“Ognuno fa le sue scelte, ma gli amici si perdono e si ritrovano".
Così aveva risposto alla domanda di Savonanews durante la presentazione del candidato sindaco Angelo Schirru, il presidente della Regione Giovanni Toti, in merito alla decisione di Liguria Popolare di staccarsi dalla coalizione di centrodestra per correre da soli alle elezioni comunali di Savona candidando l’ex primario di Reumatologia all’ospedale San Paolo, ex coordinatore cittadino di Forza Italia e capogruppo in consiglio comunale di Vince Savona Francesco Versace.
Il Sottosegretario alla Salute Andrea Costa oggi al Priamar a margine dell’accordo tra il comune e l’associazione “Il Porto dei Piccoli” ha risposte per le rime al governatore chiudendo, forse, ad un cambio di rotta in caso di ballottaggio tra lo stesso Schirru e Marco Russo, dati come favoriti per la corsa alla poltrona da primo cittadino: “Noi corriamo per andare al ballottaggio, convinti che la nostra sia una proposta, seria, credibile e che possa introdurre quegli elementi di novità di cui Savona ha bisogno”.
“Io credo che la cosa più bella delle elezioni è che sono i cittadini con il proprio voto a scegliere la proposta migliore - ha proseguito Costa - quindi io aspetterei a fare pronostici e a dare indicazioni, noi siamo pronti con la nostra proposta politica, con il nostro candidato sindaco, siamo convinti che i savonesi sapranno cogliere questa opportunità, ogni riflessione deve essere fatta su quello che sarà il risultato elettorale”.
Versace nel frattempo è al lavoro per comporre la lista e sta per partire la sua campagna elettorale: “La campagna elettorale sta andando molto bene. Abbiamo tanto entusiasmo, tanti candidati che si stanno avvicinando, tanti amici di Savona che vogliono dare il loro contributo e mettersi a disposizione della propria comunità con tanto spirito di servizio, entusiasmo e competenza” prosegue il Sottosegretario alla Salute.
“Siamo convinti che porteremo un grande contributo e che riusciremo a far avvicinare tanti cittadini di Savona alla politica facendoli comprendere che c’è anche una alternativa, una proposta moderata, credibile. Vogliamo interpretare una politica che torni a mettersi a disposizione dei cittadini e del territorio attraverso un ascolto continuo e costante” ha concluso.