/ Economia

Economia | 30 luglio 2021, 07:00

Cos'è il Bitcoin e come funziona?

Analizziamo cos'è il Bitcoin.

Cos’è il Bitcoin e come funziona?

Vi siete mai chiesti cos’è il Bitcoin? Siete a conoscenza della sua esistenza, ma non ne comprendete il funzionamento? Questo articolo fa per voi: all’interno troverete le risposte a cos’è il BTC, come funziona la Blockchain e altre informazioni importanti sul mondo delle criptovalute.

Cos’è il Bitcoin?

Per sapere cos’è il Bitcoin, bisogna risalire alle radici della sua storia. Questa moneta virtuale è nata dall'idea di uno sconosciuto giapponese, un certo Satoshi Nakamoto. Nel 2008, Satoshi presentò un progetto della prima criptovaluta mai esistita. Il sistema era già operativo dopo due mesi circa, e da allora molte altre criptovalute sono nate e vengono scambiate giornalmente. Basti pensare che, a dieci anni dal lancio della cripto in questione, il mercato valeva 110 miliardi di dollari.

Per semplificare, le criptovalute altro non sono che “monete virtuali”, strumenti che sfruttano la crittografia per permettere lo scambio di denaro tra abitanti di qualunque parte del mondo. Il fatto che siano per loro natura decentralizzate, oltre alla sicurezza dei loro scambi, rende le criptovalute la moneta del futuro a tutti gli effetti. Considerate le infinite possibilità che internet apre all’economia (es. smart contracts online, trasferimenti intercontinentali senza commissioni etc.). Tutto ciò viene reso ancor più possibile grazie alle criptovalute, e sono moltissimi i nuovi progetti (e le nuove crypto) nati negli ultimi anni; alcuni di questi si propongono di garantire la sicurezza degli scambi all’interno della “blockchain”, altri si propongono di funzionare da “liquidity pool”, accumulando liquidità da poter prestare a terzi o utilizzare per altri scopi, e così via. Ogni nuova moneta ha un progetto alle spalle e un'azienda che lavora per portare avanti quel progetto,

Il Bitcoin è però un precursore delle nuove monete, sfrutta un meccanismo di validazione delle transazioni meno ecologico, nonostante si posizioni a gran voce come l’oro del futuro. È possibile acquistarlo in diverse maniere, anche testate importanti come Forbes ne descrivono il processo, facile e accessibile a tutti.

Come funziona il Bitcoin e la Blockchain?

Come funziona il Bitcoin allora? Cosa ha di diverso rispetto alle altre crypto? È presto detto.

Tutte le crypto viaggiano all’interno di un sistema chiamato “Blockchain”. Questo altro non è che una rete di cryptovalute, creata da ogni singolo computer esistente contenente crypto, dove ogni computer viene chiamato “nodo”, e dove ogni transazione deve essere validata prima di essere eseguita. Esistono infatti più reti dove viaggiano le valute all’interno della blockchain. Dal tipo di rete sul quale viaggia la transazione dipende il come verrà validata. Spiegherò questo concetto più in basso. Per saperne di più sulle criptovalute, è possibile consultare diverse testate importanti online, tra cui Business Insider, una delle più importanti nel campo “investimenti”.

Per riassumere vi basti sapere che, a differenza del denaro sonante, le monete virtuali hanno i seguenti vantaggi:

  • Libera transazione di denaro: è possibile ricevere e inviare qualsiasi quantità di denaro in maniera pressoché istantanea, dovunque e senza tasse applicate;
  • Gli utenti hanno il pieno controllo delle transazioni. Non è possibile infatti truffare chi effettua una transazione, né rubare i suoi dati, visto che i pagamenti possono essere effettuati senza immettere informazioni personali;
  • Trasparenza: tutte le informazioni inerenti i movimenti di BTC possono essere visualizzati poiché presenti sulla blockchain, e non possono essere manipolati poiché la sicurezza della blockchain è garantita dalla sua crittografia.

Al contempo però abbiamo un paio di svantaggi:

  • Volatilità: Le monete virtuali sono estremamente volatili infatti, poiché il valore dipende da fattori imprevedibili come leggi europee o estere inerenti il loro utilizzo. Con il maturare della rete e degli investitori, questo problema riuscirà a livellarsi notevolmente;
  • La rete utilizza protocolli anti-ecologici, con prestazioni sconvenienti qualora venisse davvero utilizzata in massa.

Investire in Bitcoin

Investire in Bitcoin è semplicissimo al giorno d'oggi, oltre a essere consigliato da moltissimi investitori: secondo molti il mercato delle crypto sta ancora maturando, e solo tra qualche anno si vedrà una crescita massiva delle crypto e del loro valore.

Un ottimo modo per iniziare è utilizzare Bitcoin - Loophole. Fornisce un servizio d'investimento che ti permette di guadagnare facendo trading. Potete anche trovare tanti servizi online come quello messo a disposizione da Cointelegraph, in cui esperti traders possono aiutarvi nel vostro percorso d'investimento.

Proof of stake e Proof of work, le cripto sono sicure?

Quanto sono realmente sicure le monete virtuali? Cosa valida le transazioni che avvengono sulla rete? Ve lo spiegherò in pochi brevi punti. La validazione di una transazione avviene attraverso la così detta “Proof of work”:

  • Ogni transazione che avviene sulla Blockchain scatena una serie di eventi interessanti. Per sua prerogativa, la rete sa sempre quanta moneta circola all’interno;
  • Il nostro “wallet”, al momento della transazione, chiede alla blockchain il totale di BTC presenti;
  • La blockchain chiede a tutti i computer che ne fanno parte quanta moneta abbiano loro. Lo scopo è vedere se la somma della nostra transazione con la moneta circolante sia uguale ai Bitcoin totali;
  • Se viene confermato che il numero di BTC sulla rete corrisponde, la nostra transazione quindi andrà in porto.

Quando avviene una transazione in Bitcoin, i miners vengono coinvolti nell’esecuzione di un complesso problema matematico. Una volta risolto, vengono aggiunti altri blocchi alla blockchain e i miners ricevono un premio in cryptovaluta.

In un sistema del genere è pressoché impossibile riuscire a truffare chi invia denaro, o chi lo riceve. Ed è impossibile truffare la blockchain stessa, ovviamente. Questo processo di richiesta di validazione, purtroppo, si rivela dispendioso nel tempo: quanti più wallet esisteranno, tanto più tempo ci vorrà per contattarli e validare le transazioni, rendendo il processo dispendioso economicamente.

Per fortuna non tutte le monete virtuali utilizzano la Proof of Work: abbiamo anche la Proof of Stake. Questa, a differenza della precedente, non consta del contattare tutti i blocchi della rete, e ricevere un feedback. Invece, qui chi detiene la maggior quantità di criptovaluta sarà scelto come validatore della rete (il processo di assegnazione del validatore avviene in maniera casuale). Il validatore risolverà un complesso problema matematico, permettendo di creare nuovi blocchi e regalando ai miners le commissioni associate al blocco coniato. Lo “staking” è il processo di ritenzione di criptovaluta in cambio d'interessi annui molto generosi.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo chiarito cos'è il Bitcoin e come funziona. Anche voi pensate possa essere l'oro del futuro, e che possa sostituire la moneta attuale? Condividete le vostre opinioni nei commenti

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium