Saranno la lista del Movimento 5 Stelle e quella "ConTe per Savona" a sostenere, coi loro oltre cinquanta candidati complessivi, Manuel Meles.
Dopo anni di gavetta da attivista e come consigliere comunale toccherà infatti al 28enne consigliere comunale uscente tentare la scalata a Palazzo Sisto sostenuto dai pentastellati e dalla lista facente riferimento all'ex premier Giuseppe Conte, domenica 12 settembre alle 16.30 atteso proprio nella piazza antistante il municipio per dare lo slancio definitivo alla campagna elettorale di Meles.
E stamani, in attesa dell'evento domenicale, è stata presentata la compagine che, dopo un accordo sfumato col centrosinistra, ha scelto il più giovane tra i candidati in corsa alle prossime comunali riconoscendolo come "in maniera naturale, colui che poteva rappresentare al meglio le proprie istanze".
E proprio sui programmi, sui temi, non si è giunti a una candidatura congiunta con l'avvocato Marco Russo. Nonostante qualche critica però, il candidato definisce la scelta di correre in solitaria come quella giusta per portare avanti le tematiche del gruppo: "L'accordo non c'è stato su temi per noi qualificanti come l'urbanistica e la discontinuità con le amministrazioni del passato - afferma Meles - Senza queste condizioni era difficile portare agli elettori un progetto nuovo, credibile e in grado di mettere insieme due partiti che fino a poco tempo fa se ne dicevano di tutte addosso".
Riuscire però, in caso di vittoria, a "coinvolgere anche forze che oggi non si espongono direttamente ma che hanno a cuore gli interessi della città e messi in disparte negli anni da centrosinistra e centrodestra" spiega Meles circa la composizione di un'eventuale Giunta.
Idee di città ma anche politiche chiare, senza alcun "piano B" in caso di stop al primo turno: "L'obbiettivo realistico per noi è arrivare al ballottaggio - dice il candidato Meles - cercare di far conoscere la nostra proposta a più cittadini possibili. Se andassero Russo e Schirru al Ballottaggio? Ad oggi è impensabile e controproducente pensare di poter spostare 'pacchetti di voti' in cambio di poltrone" conclude il rappresentate delle liste "Movimento 5 Stelle" e "ConTe per Savona".