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Attualità | 27 settembre 2021, 10:55

Albenga, raduno 2021 all’ex caserma Turinetto, il sindaco Tomatis: "Partono i lavori per il polo scolastico, ma la memoria non deve perdersi" (FOTO e VIDEO)

Un gruppo di ex commilitoni ed ex ufficiali si raduna all’ex caserma per ricordare pezzi di gioventù vissuta ad Albenga e chiede che il progetto del polo scolastico includa un ricordo della Turinetto

Albenga, raduno 2021 all’ex caserma Turinetto, il sindaco Tomatis: “Partono i lavori per il polo scolastico, ma la memoria non deve perdersi” (FOTO E VIDEO)

Frammenti di storia, tracce di vissuto, ricordi, ma anche futuro: l’ex Caserma Turinetto domenica 26 settembre, anche se in mezzo alla tempesta,  ha visto il raduno degli ex commilitoni e ufficiali, coordinato da Marco Ciceri, che qui hanno prestato il servizio militare. Da 12 anni si vedono qui una volta ogni 365 giorni un folto numero di persone provenienti da tutta Italia, numero che però con il tempo si sta riducendo sempre più.

Si legge un po’ di nostalgia negli occhi e nei visi dei presenti e la voglia di mantenere vivo quel ricordo di una parte di gioventù trascorsa in quella caserma. “Vede questi bagni? Li ho costruiti io!”, spiega con orgoglio uno dei presenti. Ognuno di loro indossa un capo che ricorda quel lontano periodo vissuto qui, chi il cappello, chi una maglia, ma l’attaccamento a questo luogo è tatuato nel cuore e lo si legge nei loro occhi.

C’è chi racconta aneddoti, chi fa da Cicerone e spiega i locali, chi ancora si raduna intorno a uno smartphone per riguardare le vecchie foto scattate ad Albenga e mentre le commentano, ne spunta una in cui uno dei presenti è immortalato con un giovanissimo Lorenzo Cherubini, Jovanotti, che all’inizio della sua carriera svolse qui il servizio militare.

Con il gruppo di ex militari, il sindaco della città Riccardo Tomatis, accolto con grande entusiasmo e gratitudine: “Sono io che li ringrazio – racconta il sindaco ai microfoni di Savonanews – perché mi hanno trasmesso delle emozioni attraverso i loro racconti che non ricordavo più. Ha un significato importante essere qui oggi, perché da una parte spero sia l’ultimo anno che quest’area sia così, visto che tra poco dovrebbero iniziare i lavori di demolizione per lasciare spazio al nuovo polo scolastico, dall’altra parte provo molta malinconia perché queste persone ricordano un periodo storico molto importante per Albenga. La città ha vissuto con le caserme, anche economicamente. Finché ci sono state le caserme, il nome di Albenga era molto rinomato in tutta Italia. Ora stiamo lavorando perché la nostra città torni ad essere conosciuta come un tempo. Rappresentano una memoria storica che non deve essere assolutamente persa”.

È passato parecchio tempo ormai da che la caserma è stata smilitarizzata, a seguito dell'entrata in vigore del Decreto Legislativo che chiuse l'obbligatorietà del servizio militare italiano alla fine del 2004. Ora però è tempo di guardare avanti, al futuro e alle nuove leve che devono crescere e istruirsi. Giovani leve che hanno necessità di scuole nuove in città, adeguate alle necessità moderne e che qui trovano lo spazio ideale: “Partiranno presto i lavori per la costruzione di un polo scolastico che la città di Albenga aspetta da molti anni e darà ospitalità a circa mille studenti. Sarà la realizzazione di un finanziamento da 10 milioni di euro che abbiamo ottenuto durante l’amministrazione Cangiano (la precedente, ndr). Finalmente ci siamo!”, ha confermato Tomatis.

È forte però la voglia dei presenti di lasciare una traccia di ciò che fu, perché fortemente radicata nella storia di Albenga e perché in fondo parla di sentimenti, di un vissuto incancellabile. Se ne fa portavoce Marco Ciceri: ”Questo è un pezzo di storia importante, chiediamo la possibilità che venga ricordata in qualche modo”.

Mi sono preso un impegno nei confronti di queste persone affinché non si perda la memoria di ciò che fu questo spazio – conclude il sindaco della città -  per l’importanza che avuto la caserma per la storia della città. Bisogna mantenere vivo questo ricordo. Valuteremo con i progettisti in che modo, ma sicuramente ci sarà un ricordo della caserma Turinetto”.

L’ex caserma fu ultimata nel 1957 e intitolata all’albenganese alpino Aldo Turinetto, caduto a maggio del 1942 a Montenegro durante la seconda Guerra Mondiale e decorato di medaglia d’oro al valor militare.

La struttura era un C.A.R., Centro Addestramento Reclute del servizio militare di leva obbligatoria, dapprima dell’Arma Aeronautica, poi del Reggimento Fanteria Salerno, successivamente Puglie e infine Leoni di Liguria. Ospitava fino a 1.300 militari, con un ricambio mensile di 900 reclute. Con la soppressione dell’obbligatorietà del servizio militare italiano, nel 2004 l’area fu chiusa e smilitarizzata. Purtroppo, dalla sua chiusura, l’ex caserma ha visto l’abbandono e l’opera di vandalizzazione da parte di ignoti.

Ma ora si guarda avanti, quindi c’è entusiasmo da parte di tutti per la grande opera di riqualificazione dell’area, soddisfazione per il futuro dell’ex caserma che vedrà e vivrà una nuova vita, pur ricordando il passato, passando nuovamente ai giovani: prima militari, ora studenti.

Maria Gramaglia

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