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Curiosità | 27 settembre 2021, 16:18

Crescere e non allontanarsi mai: a Finale "Quelli del cortile" compiono vent'anni

Un'amicizia nata tra le strade a cavallo tra gli anni '60 e gli anni '70 "celebrata" di anno in anno, al di là di distanze e impegni

Crescere e non allontanarsi mai: a Finale "Quelli del cortile" compiono vent'anni

L'amicizia, quella vera, non ha età, confini, distanze, impegni lavorativi. E' quella che nasce, genuina, quando si cresce insieme e si condividono le esperienze, spesso anche tante "prime volte". I giochi, le prime marachelle da bambini che diventano poi passioni condivise, la prima sigaretta fumata di nascosto, la prima cotta, fino a trasformarsi in ricordi indelebili.

E proprio dalla voglia di non allontanarsi mai definitivamente, nonostante tutto, "Quelli del cortile" di Finale da vent'anni a questa parte si ritrovano ogni anno per "riviversi".

Ma di chi stiamo parlando? "Non siamo un'associazione, siamo semplicemente un gruppo di persone che sono cresciute nello stesso quartiere, condividendo giochi, divertimenti e le prime esperienze della vita. Perciò abbiamo deciso di 'riviverci' per una sera stando insieme" ci spiegano questi ormai uomini e donne nati a cavallo tra gli anni '60 e gli anni '70 a Finale e cresciuti nella zona del grattacielo, dove ora si trova la caserma dei carabinieri, nei paraggi di "Palazzo Vela".

Insomma, un appuntamento tra amici diventato fisso ogni anno a partire dal 2001. Mai saltato o rinviato, nemmeno a causa della pandemia da Covid19, quest'anno è stato celebrato sabato scorso (25 settembre, ndr) con, oltre alla solita cena che è arrivata ad unire fino a 40 persone in passato, un particolare omaggio a quella gioventù passata ma mai dimenticata.

Il gruppo di amici ha deciso di realizzare una targa che verrà affissa prossimamente nel quartiere e che ricorderà il passaggio di questi "ragazzi": "Tutto ciò vorremmo che fosse di buon esempio per le nuove generazioni, per dimostrare quanto sia bella e importante la vera Amicizia". E con la "A" maiuscola certamente non per caso o per errore.

Mattia Pastorino

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