Non è cosa semplice affrontare la complessa materia delle politiche del lavoro e dell’occupazione sul territorio, oggi il mercato del lavoro è caratterizzato dall’essere fluttuante e particolarmente precario, le giovani generazioni rappresentano il dato anagrafico che maggiormente si deve confrontare con una realtà in continua evoluzione. Il candidato consigliere comunale per Fratelli d’Italia, Gattini Simone, ci svela i suoi buoni propositi e parzialmente la visione del suo partito.
“C’è una relazione diretta tra la capacità cittadina di attrarre opportunità di insediamenti professionali e la qualità della vita urbanistica e infrastrutturale di cui la città stessa è dotata. Se i tempi di collegamento tra centro città e periferie sono rapidi, se i collegamenti alla rete autostradale è agevole, se i parcheggi per autovetture sono proporzionati ai flussi di transito quotidiani, se la dotazione di servizi scolastici sportivi e ricreativo culturali copre tutte le esigenze, è molto probabile che attività produttive di tutti i segmenti cittadini scelgano quel luogo come sede dei propri affari. Ciò vuol dire che più attività produttive arrivano, maggiori saranno i nuovi posti di lavoro che si creeranno”.
“Savona nei prossimi anni dovrà lavorare tantissimo in questa direzione, un percorso di ammodernamento per collocarsi insieme agli altri capoluoghi del Nord-Ovest italiano, nella rete delle città a dimensione europea per funzionalità, bellezza e servizi. Una nuova pianificazione del territorio, attraverso gli appropriati strumenti urbanistici PUC o PUMS, dovrà tenere in considerazione le ricadute in termini di insediamenti produttivi e livelli occupazionali”.
“Le politiche attive del lavoro non dovranno dimenticare le categorie fragili, attraverso il perfezionamento della domanda e offerta gestita pubblicamente dalla rete regionale dei CPI (centri per l’impiego) dovrà essere razionalizzato il rapporto tra imprese e servizi sociali. Occupare privatamente persone con difficoltà significa alleggerire il carico economico che, in alcuni casi, grava sulle casse comunali”.
“Non dimenticando le problematiche della sicurezza nei luoghi di lavoro, è cronaca quotidiana l’aumento degli incidenti professionali, chiaramente su questo fronte le competenze amministrative sono poche proprio perché la materia è di livello legislativo nazionale ma la sensibilità e parte dell’attività di controllo sono svolte dalla nostra Polizia Locale che nel merito è bene abbia la necessaria formazione professionale”.