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Attualità | 10 ottobre 2021, 11:10

Assalto alla sede Cgil a Roma, a Savona un centinaio in presidio in via Boito: "Fatti che ci riportano al fascismo e al nazismo, non arretriamo di un millimetro" (FOTO E VIDEO)

Il segretario Pasa: "Ora bandire e cancellare dal nostro Paese, tutte quelle associazioni, tutti quei partiti, tutte quelle amalgame di fascisti che ancora esistono in Italia"

Assalto alla sede Cgil a Roma, a Savona un centinaio in presidio in via Boito: "Fatti che ci riportano al fascismo e al nazismo, non arretriamo di un millimetro" (FOTO E VIDEO)

"Assediare, attaccare la nostra sede nel cuore del sindacato a Roma è davvero un fatto di una gravità inaudita".

A dirlo è il segretario della Cgil Savona Andrea Pasa che insieme ad un centenario di rappresentanti della Camera del Lavoro savonese, cittadini ed esponenti del mondo politico (il candidato Marco Russo e componenti delle liste in suo sostegno) hanno organizzato questa mattina un presidio davanti alla sede di via Boito per condannare e puntare il dito contro le aggressioni avvenute ieri nella capitale.

"Fatti che ci riportano davvero non solo agli anni 70 con le Brigate Rosse ma addirittura ci riportano all'epoca del fascismo e del nazismo - commenta Pasa - sono fatti di una gravità inaudita perché c'è l'attacco ai punti democratici, io dico fondamentali, per questo paese: uno è il Governo con il Parlamento, l'altro è il sindacato. È un attacco al mondo del lavoro, alla CGIL che ricordo a tutti, anche se la storia forse non l'hanno studiata proprio tutti, che fu proprio uno dei fondamenti per liberare questo Paese, per dare la democrazia questo Paese".

"Noi, come tutte le sedi d'Italia, siamo in presidio con con lavoratori e lavoratrici che non abbiamo dovuto neanche contattare. Sono venuti qui spontaneamente dirigenti sindacali, segretari e così stanno facendo in tutte le altre parti d'Italia. Il messaggio deve essere uno: non arretriamo di un millimetro. Anzi, cerchiamo questa volta davvero di fare qualche passo avanti - prosegue il segretario della Cgil - Il mondo del lavoro, il sindacato, ma soprattutto la politica deve fare una cosa molto semplice: mettere in atto quello che la nostra bellissima Costituzione dice, ovvero bandire e cancellare dal nostro Paese, che ripeto è democratico, tutte quelle associazioni, tutti quei partiti, tutte quelle amalgame di fascisti che ancora esistono in Italia".

"C'è una riflessione da fare - conclude Andrea Pasa - quando non è il sindacato confederale a organizzare manifestazioni, succedono sempre dei fatti incresciosi: al grido 'democrazia, democrazia democrazia', lo abbiamo visto tutti, è stato appunto l'assalto addirittura al Governo e alla CGIL che di democrazia non ha assolutamente nulla".

Durante il presidio sono state ascoltate le parole di fermezza, di condanna, del segretario generale Maurizio Landini che ha definito l'attacco "un atto di squadrismo fascista. Un attacco alla democrazia e a tutto il mondo del lavoro che intendiamo respingere. Nessuno pensi di far tornare il nostro Paese al ventennio fascista”.

Luciano Parodi

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