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Cronaca | 20 ottobre 2021, 13:30

Aggredisce il macchinista e il capotreno: giovane irregolare arrestato sul treno regionale a Cairo

L'episodio è accaduto nei pressi della stazione ferroviaria di San Giuseppe

Aggredisce il macchinista e il capotreno: giovane irregolare arrestato sul treno regionale a Cairo

Ha rubato lo zaino al macchinista, poi non contento, ha scagliato il suo cellulare contro il conducente del treno e danneggiato un tablet di proprietà di Trenitalia, buttandolo prima a terra e poi su binari. 

Nella giornata di ieri, attorno alle ore 16, i carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Cairo Montenotte, coadiuvati dai colleghi della stazione di Carcare, hanno arrestato un tunisino classe 1993, le iniziali F.M., celibe, nullafacente, irregolare sul territorio italiano per rapina impropria, danneggiamento e violazione delle leggi in materia di immigrazione.

I fatti sono avvenuti qualche ora prima, intorno alle ore 12, presso la stazione ferroviaria di San Giuseppe di Cairo. Secondo quanto riferito, il giovane ha avuto un diverbio per futili motivi col personale di servizio: non voleva scendere dal treno regionale 11495 nonostante il convoglio fosse arrivato al capolinea. Non contento, avrebbe poi aggredito anche il capotreno, colpendolo al volto con uno schiaffo e scagliandogli addosso un sanpietrino, mancandolo per fortuna di pochissimi centimetri. 

Alla richiesta di soccorso da parte del personale di servizio, il giovane particolarmente agitato, è rientrato sul treno barricandosi all'interno del servizio igienico di una carrozza. All'arrivo dei militari, intervenuti su ordine della centrale operativa della Compagnia carabinieri di Cairo Montenotte, il tunisino è stato arrestato non senza difficoltà per i reati ascritti. Il macchinista, a seguito dell’aggressione, ha riportato un trauma cranico non commotivo e una ferita alla tempia sinistra (prognosi di 7 giorni).

Durante la stesura degli atti, i militari hanno richiesto il contributo di una interprete che ha funto da mediatrice culturale in quanto il giovane ha palesato difficoltà con la lingua italiana. L'arresto, su disposizione della competente autorità giudiziaria, ha trascorso la notte nelle camere di sicurezza del comando provinciale carabinieri di Savona. Questa mattina ha subito il processo per direttissima presso il palazzo di giustizia savonese. In tale sede è stata disposta la custodia cautelare in carcere. Il 12 novembre ci sarà una nuova udienza.

Redazione

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