Cronaca - 22 ottobre 2021, 16:25

Troppi camion sulla Sp29 del Cadibona, raccolta firme dei residenti: "Situazione di costante pericolo, velocità superiore agli standard di sicurezza"

Una lettera verrà inviata al Prefetto, al Questore, ai sindaci di Savona e Quiliano, ai carabinieri e alle polizie locali savonesi e quilianesi

Camion ribaltato lo scorso 7 luglio in località Maschio

Camion ribaltato lo scorso 7 luglio in località Maschio

Una raccolta firme da parte dei residenti della frazione di Cadibona nel comune di Quiliano, Montemoro a Savona e Altare, stufi dell'imponente passaggio dei mezzi pesanti sulla strada provinciale 29.

Gli abitanti delle borgata scriveranno quindi una lettera al Prefetto Antonio Cananà, al Questore Giannina Roatta, al presidente della Provincia Pierangelo Olivieri, ai sindaci di Savona e Quiliano Marco Russo e Nicola Isetta, al comando provinciale dei carabinieri e al comando delle polizie locali savonesi e quilianesi.

"Gli abitanti delle borgate attraversate dalla strada statale del Colle di Cadibona, sono a manifestare la grave situazione nella quale si vengono a trovare: Ormai da molto tempo, la strada in questione ha assunto una importanza strategica nella viabilità provinciale con un aumento esponenziale del traffico dovuto sia al fermo dell'impianto di inoltro dei minerali dal porto alla Val Bormida, che alle chiusure programmate dell'autostrada Torino/Savona, che non vedono una soluzione a breve termine del problema" spiegano nella missiva.

"Questa situazione emergenziale, sommata al consueto traffico veicolare, ha pesantemente aggravato una situazione già compromessa con la viabilità ordinaria tanto che molti incidenti si sono succeduti negli ultimi tempi con gravi conseguenze alle persone e cose - proseguono nella lettera ricordando i quattro tir ribaltati sulla Sp29 negli ultimi anni (l'ultimo lo scorso 7 luglio) nello stesso punto in località Maschio - Il passaggio continuo di questi autoarticolati crea una situazione di costante pericolo per la popolazione in quanto, la velocità di attraversamento dei centri abitati è comunque superiore agli standard di sicurezza necessari".

"Si richiede pertanto, ognuno per le proprie competenze di valutare approfonditamente la situazione ed intervenire affinché questa strada abbia le caratteristiche di sicurezza necessarie a tutelare la pubblica incolumità" concludono.

"La situazione è insostenibile, pesante e pericolosa, in quanto non tutti gli autisti sono coscienti, soprattutto nel tratto la società di Cadibona e la chiesa, se non mettono a posto la questione Funivie il problema del traffico continuerà ad esserci - spiega l'assessore al trasporto pubblico Silvio Pirotto che ha ricordato la perdita di carbone sull’asfalto avvenuto in mezzo alla via centrale della frazione quilianese - Aspettiamo il completamento delle firme e le manderemo a tutte le autorità".

Luciano Parodi

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