Cronaca - 23 ottobre 2021, 13:10

Sfondata la porta del magazzino di un locale della Darsena. Il titolare: "Nessun controllo, siamo dimenticati"

"Queste bande di ragazzini ubriachi spaccano tutto, argomento dibattuto da anni ma la situazione di notte è sempre questa"

Sfondata la porta del magazzino di un locale della Darsena. Il titolare: "Nessun controllo, siamo dimenticati"

"Non c'è nessun controllo e si sentono in dovere di fare quello che vogliono. La Darsena è dimenticata e non da oggi".

Questo il grido d'allarme di Andrea Colombo, titolare della ristorante pizzeria Zio Pesce, presente nella Darsena di Savona, che quest'oggi all'apertura ha potuto constatare la rottura della porta del magazzino. Uno degli ultimi raid notturni che vedono colpiti i locali nel cuore pulsante della movida savonese da tempo, da parte di gruppi di giovani molto spesso sotto effetto di alcol.

Diverse sono state proprio le denunce e le segnalazioni proprio da parte delle attività e dei residenti della zona, stufi dei continui schiamazzi, risse e danni.

"E' un argomento già dibattuto da anni, qua non c'è nessun controllo - queste bande di ragazzini, probabilmente minorenni e ubriachi, spaccano tutto e nessuno è presente, se non c'è qualcuno che li mette in riga fanno quello che vogliono - continua Colombo - quando i locali chiudono qua è la zona è abbandonata, è dal 98, da quando gestivo il Birrò che la situazione è sempre così".

"Negli anni ne abbiamo fatte di denunce, sia io che gli altri titolari dei locali colpiti da atti vandalici ma abbiamo capito che non servono a nulla - conclude il titolare del locale che ha lanciato un appello alle forze dell'ordine e al neo sindaco Marco Russo - non è il mio compito ma ci vorrebbe ogni mezz'ora un passaggio di una pattuglia, così si farebbe prevenzione. Speriamo che la nuova amministrazione presti un po’ più di attenzione".

Luciano Parodi

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