Attualità - 06 novembre 2021, 13:14

Campochiesa d'Albenga incontra l’amministrazione comunale, il sindaco Tomatis: “Fate tanto con approccio costruttivo. Faremo tutto ciò che ci è possibile per la frazione”

Diversi i punti dibattuti, tra cui l’annoso tema delle telecamere di sorveglianza, per cui il primo cittadino ha dato una notizia non ancora ufficializzata: il comune si è dotato di una risorsa dedicata in capo alla Polizia Municipale

“Il Comitato di Quartiere di Campochiesa d’Albenga ha sviluppato autonomamente lavori mastodontici per la collettività e vi ringrazio per il modo in cui vi ponete, che è pacifico e costruttivo: questo vi fa veramente onore. È mia intenzione venire incontro alle esigenze della frazione per quanto ci è possibile con tutti i mezzi che può disporre questa amministrazione”. Così il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis nel corso dell’incontro convocato dal Comitato di Quartiere di Campochiesa d’Albenga a cui ha invitato, oltre ai residenti, anche l’amministrazione comunale, presente anche con il vicesindaco Alberto Passino, l’assessore alla Sicurezza, Polizia Municipale, Demanio e Commercio Mauro Vannucci, la consigliera delle frazioni di Salea e Campochiesa Ilaria Calleri e ai Prodotti Tipici del territorio e il consigliere alle frazioni di San Fedele e Lusignano e alla Pubblica Illuminazione Raiko Radiuk, e le forze dell’ordine, che per la Polizia Municipale della città era rappresentata dal commissario capo Roberto Barbieri.

Nel corso della serata si sono dibattuti 5 punti di interesse per la frazione: l’installazione di 2 ulteriori telecamere per la tutela della sicurezza dei residenti, per cui negli anni precedenti si era fatta una raccolta fondi che ha visto famiglie volontariamente autotassate, riuscendo a installarne diverse, anche con il contributo del comune che ne ha donate 4 e contribuito all’acquisto di una per il rilevamento delle targhe. Anche ieri sera, il sindaco si è impegnato a verificare la possibilità di donarne ancora una. Il tema delle telecamere di sorveglianza è di importanza molto elevata per tutta la città, come ha spiegato il sindaco, tanto che per la sistemazione, il monitoraggio e la manutenzione l’amministrazione ha deciso di dedicare una risorsa comunale altamente specializzata, passata in capo alla Polizia Municipale negli ultimi giorni e non ancora ufficializzata.

Gli ulteriori punti della discussione: la spiegazione del sistema di controllo del vicinato, strumento di prevenzione della criminalità, che nella frazione sta funzionando molto bene, basato sulla partecipazione attiva dei cittadini attraverso un controllo informale della zona di residenza e la cooperazione con le forze di polizia al fine di ridurre il verificarsi di reati; Rio Carenda e lavori da eseguire per evitare esondazioni, per cui il sindaco ha spiegato lo stato dei lavori, i progetti, di notevole entità,  a cui l’amministrazione sta lavorando e l’imminente pulizia già programmata;  l’illuminazione che viene percepita meno forte, per cui l’amministrazione ha spiegato il funzionamento e che quello attuale non è l’assetto definitivo,  dando atto nel contempo della minore intensità. Per la prossima settimana è infatti previsto l’intervento di un tecnico specializzato che farà le opportune rilevazioni volte al miglioramento in tutta la città. Ultimo punto: i numeri civici di Campochiesa che, non  seguendo un ordine progressivo, rendono difficoltoso il raggiungimento delle abitazioni, soprattutto in caso di soccorso, ma per chiunque debba recarcisi senza conoscere la zona. Per questo problema, da mesi alcuni membri del comitato svolgono nel tempo libero un’attività di mappatura della zona, portato oramai quasi a termine. “Con questo lavoro svolto vorremmo che il comune ci desse una mano a comunicare con Google affinché aggiorni le mappe e normalizzi la ricerca – spiega il comitato -  che soprattutto per le pubbliche assistenze e le forze dell’ordine deve essere tempestive. In molti casi la tempestività di soccorso è letteralmente vitale e attualmente il rischio di non assecondare questa necessità è altissimo”.

Nel corso della serata ci sono stati interventi di altri presidenti di comitati della città, tra cui anche Angelo Pallaro, portavoce anche del gruppo dei Cittadini Stanchi, che hanno lamentato, a differenza di Campochiesa, una comunicazione difficile con le forze dell’ordine e un ritardo con i corsi opportuni per il controllo del vicinato. A tal proposito l’assessore Vannucci ha dichiarato: “La forza del volontariato è importantissima e può supportare in modo significativo la sicurezza in città. Per le necessità e le problematiche di Albenga ci vorrebbero più pattuglie impegnate, ma quanto facciamo è il massimo possibile. Ci scusiamo per i disservizi e i ritardi, cerchiamo di porre rimedio e dare un’accelerata per i corsi del controllo del vicinato”.

Il Comitato di Quartiere di Campochiesa d’Albenga:  “Siamo molto soddisfatti, riteniamo che il rapporto costruttivo creatosi con l’amministrazione e le forze dell’ordine sia più che positivo. Continueremo a lavorare con passione e impegno  per il bene della nostra piccola comunità”.