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Cronaca | 28 novembre 2021, 07:45

Savona, imbrattate le saracinesche di via Pia: croci celtiche e scritte contro gli ebrei (FOTO)

Nel cuore pulsante della città le vili scritte, campeggia su tutte "Juden", ebreo in tedesco

Savona, imbrattate le saracinesche di via Pia: croci celtiche e scritte contro gli ebrei (FOTO)

La vernice arancione che imbratta le saracinesche ma non è un classico atto di teppisti e vandali.

Nella notte, nel cuore di Savona, all'inizio di via Pia (lato Brandale), centro pulsante della vita cittadina, le serrande di due attività commerciali sono state colpite da croci celtiche e scritte antisemite.

"Juden", ebreo in tedesco, la frase che campeggia su tutte oltre naturalmente al simbolo dei movimenti di estrema destra che più si avvicina alla svastica dei nazisti.

I primi mattinieri si sono accorti del fatto alle prime luci dell'alba e naturalmente è prevalsa l'indignazione su un gesto che non può non far pensare.

In corso al momento ci sarebbero le indagini delle forze dell'ordine anche per visionare le immagini della videosorveglianza.

"Condanno senza se e senza ma l’accaduto. Lo trovo di una gravità inaudita. Non mi pare di ricordare a Savona un episodio simile - il commento dell'assessore alla sicurezza e alla polizia locale Barbara Pasquali - Ai titolari dei negozi va la mia solidarietà e vicinanza che esprimeró anche di persona".

Anche a Savona le intollerabili idee nazi-fasciste, che da tempo pervadono l'intero territorio italiano, cercano di avere visibilità - affermano i rappresentanti del Pd savonese -  proprio nel giorno in cui a Savona si svolge una grande manifestazione sportiva. Non un semplice gesto di vandalismo, ma un'azione politica fatta contro la nostra città medaglia d'oro alla resistenza”.

Anche le sezioni ANPI della provincia di Savona e la segreteria provinciale esprimono "solidarietà alla titolare del negozio di via Pia che questa notte ha subito un gravissimo attacco, attraverso scritte  il cui significato richiama i momenti più bui della nostra storia.  Mai avremmo potuto pensare che nella città di Savona, solidale e civile, antifascista e antirazzista, medaglia d'oro della Resistenza, si potesse assistere ad un atto così vile. Questo grave accaduto rafforza sempre di più il nostro convincimento sulla necessità che i principi fondamentali dell'Anpi debbano essere condivisi e portati in ogni formazione sociale e soprattutto diffusi attraverso le scuole di ogni ordine e grado. Non arretriamo di un passo".

"Tutta la comunità antifascista savonese e la città di Savona MOVM condanna in maniera unanime questo vile gesto di matrice neofascista, dove questa notte sono state imbrattate i muri e le vetrine di un negozio nel centro storico , con frasi razziste e di matrice neofasciste – commenta il presidente della sezione Aned Savona e Imperia Simone Falco – inoltre, chiede a tutti i partiti che si riconoscono nei valori dell'antifascismo di condannare in maniera altrettanto unanime”.

Queste scritte – continua Falco - sono il frutto della politica d'odio scatenata sui social dal miscuglio di no vax e di neo fascisti che, a seguito dell'assalto della CGIl , continua a insultare la Memoria dei morti della resistenza e dei deportati che dai lager nazisti non hanno fatto più ritorno, e che morendo nelle camere a gas, con il loro sacrificio hanno riconquistato la libertà perduta devastata dal nazifascismo”.

Chiediamo inoltre, come già fatto dalle associazioni della resistenza a livello nazionale lo scorso 22 novembre dal Forum delle Associazioni della Resistenza, che il Governo sciolga definitivamente i movimenti di estrema destra”, conclude il presidente di Aned Savona e Imperia.

Luciano Parodi

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