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Economia | 03 dicembre 2021, 10:23

Porti, il 17 dicembre sarà sciopero nazionale, Tarlazzi (Uil): "Lavoro portuali sia riconosciuto come usurante"

Lo ha ribadito questa mattina Claudio Tarlazzi, segretario generale di Uiltrasporti a Genova, al convegno “Dal mare alla terra e ritorno: opportunità della zona logistica speciale per Genova e la Liguria”

Porti, il 17 dicembre sarà sciopero nazionale, Tarlazzi (Uil): "Lavoro portuali sia riconosciuto come usurante"

Il 17 dicembre sarà sciopero nazionale del comparto portuale proclamato da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti per chiedere il riconoscimento del lavoro nei porti come usurante e ottenere così l'anticipo del requisito per permettere ai lavoratori di andare in pensione.

Lo ha ribadito questa mattina Claudio Tarlazzi, segretario generale di Uiltrasporti a Genova, al convegno “Dal mare alla terra e ritorno: opportunità della zona logistica speciale per Genova e la Liguria”, che si è tenuto oggi al Tower Genova Hotel, alla presenza di 200 persone tra lavoratori, delegati, segretari provenienti da tutta la Liguria.



"Questo importante convegno - ha spiegato Tarlazzi - mette al centro il tema della crescita in questo paese, una crescita che va strutturata e che ancora sconta la necessità di un forte recupero occupazionale in termini qualitativi e quantitativi, perché la maggior parte dei rapporti di lavoro instaurati in questo periodo sono a tempo determinato.

E' assolutamente imperdibile l'occasione di mettere a terra i progetti per l'utilizzo delle risorse del Pnrr per infrastrutturare meglio il paese e il nord ovest, quindi con i collegamenti oltre le Alpi, il terzo valico, la Gronda che è indispensabile, la diga foranea, e tutto ciò che serve per sviluppare ancora di più questa economia del paese
".

Opere che secondo Tarlazzi potrebbero non essere sufficienti, "Potrebbero non bastare, servono altre riforme, soprattutto nella portualità, perché i porti non sono semplici punti di transito, ma sono elementi centrali per lo sviluppo dell'economia del Paese facenti parte di un sistema molto più esteso e articolato del sistema logistico. Noi insistiamo nel rivendicare riforme che devono trovare una sede di confronto all'interno del ministero dei trasporti, che diano organicità alle cose che sono da fare. Abbiamo bisogno di affrontare le problematiche in modo organico, e non inseguire emendamenti a spot, perché l'opportunità è troppo importante e non lo merita".

Sul tema lavoro, infine: "C'è grande attenzione in termini di sicurezza, deve essere emanato il provvedimento che collega le specificità del lavoro portuale al testo unico della salute e sicurezza, il tema del lavoro usurante, perché quello portuale non è riconosciuto come usurante e gravoso, e altrettanto l'emendamento che abbiamo chiesto in legge di bilancio, che dia la possibilità come agli articoli 17 anche ai lavoratori delle imprese dei terminali portuali e delle autorità di sistema portuale, di anticipare il requisito pensionistico, perché è un lavoro faticoso, usurante e gravoso, e su questo noi non abbiamo intenzione di indietreggiare. Per queste ragioni abbiamo proclamato lo sciopero del 17 dicembre".
 

Il convegno di questa mattina, si legge in una nota della Uil, "ha l’ambizione di avviare una discussione sul territorio che possa coinvolgerne tutti gli  stakeholder presenti per condurli a una logica di sistema sostenibile per far crescere un territorio che merita di essere più competitivo. La necessità di riqualificare le aeree portuali e urbane attraverso nuovi servizi si sposa con un’auspicabile transizione al digitale possibile anche dal punto di vista sociale ed ambientale delle attività logistiche e produttive. Per fare questo sarà necessario ridare voce al mondo del lavoro per disegnare uno sviluppo sostenibile".

Alcuni investimenti in grandi opere e in infrastrutture materiali e immateriali sono già stati previsti, altri, se ci sapremo muovere per obiettivi, arriveranno – sostiene Mario Ghini, segretario generale Uil Liguria – Abbiamo bisogno di un sistema infrastrutturale utile a sostenere le necessità di uno spostamento efficace ed efficiente delle persone e delle merci. Naturalmente questi progetti devono essere sostenuti da azioni amministrative e fiscali che possano agevolare e radicare le attività imprenditoriali sul territorio per creare un sistema virtuoso tra formazione, lavoro e sicurezza, in particolare creando occupazione senza limitarsi a spostare la forza lavoro verso la Valpolcevera per meri fini di profitto. La zona logistica speciale, quindi, non dovrà essere un incubatore di vecchie attività”.

Con l’iniziativa il sindacato intende cogliere le numerose opportunità che si presentano sulla strada dello sviluppo del territorio per un lavoro di qualità e una piena occupazione nell’ambito della zona logistica speciale.

Il convegno è l’occasione per chiedere alle istituzioni e agli stakeholder presenti se l’attuale riforma dell’Autorità di Sistema, che ha abolito il Comitato Portuale, necessiti una riflessione – commenta Roberto Gulli, segretario generale regionale Uiltrasporti Liguria – Da quando non esiste più il Comitato portuale sono aumentati i conflitti ed è evidente che la presenza di un Comitato di Partenariato non sia sufficiente per approfondire il confronto tra gli attori del porto. Nell’ambito del nuovo soggetto, infatti, il valore della discussione e del coinvolgimento del sindacato come portatore di interessi, nell’ambito del processo decisionale, è dato dalla sensibilità o meno che intende esercitare il presidente di Autorità di Sistema Portuale. Si limita, così, la componente rappresentativa dei lavoratori amplificando attriti evitabili laddove dovrebbe esistere un confronto”.

Hanno partecipato al dibattito: Luca Becce, presidente Assiterminal; Teresa Bellanova, Viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti; PierPaolo Bombardieri, segretario generale UIL; Giampaolo Botta, Direttore generale Spediporto; Marco Bucci, sindaco di Genova; Stefano Messina, Presidente Assarmatori; On. Raffaella Paita, Presidente Commissione Trasporti Camera dei deputati; Mario Sommariva, Presidente Autorità Portuale di sistema del Mar Ligure Orientale; Claudio Tarlazzi, segretario generale Uiltrasporti; Giovanni Toti, Presidente Regione Liguria.

Redazione

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