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Al Direttore | 24 dicembre 2021, 07:38

Spostamento ferrovia a monte, il Comitato Territoriale: "Più che un raddoppio dei binari sarà un dimezzamento dei passeggeri"

Lettera al direttore

Spostamento ferrovia a monte, il Comitato Territoriale: "Più che un raddoppio dei binari sarà un dimezzamento dei passeggeri"

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera arrivata alla nostra redazione: 

"Il progetto di spostamento della linea ferroviaria Finale/Andora appare a molti, come al Comitato Territoriale, una prospettiva di svuotamento a monte, più che un raddoppio dei binari sarà un dimezzamento dei passeggeri, come già tragicamente accaduto in provincia di Imperia". 

"I sostenitori dell’opera, sindaci, amministratori regionali e parlamentari liguri, si sono accorti di cosa è successo a ponente della nostra regione??? I fantasmi all'orizzonte sono gli stessi che oggi popolano le nuove stazioni deserte dell’imperiese…. i rari viaggiatori che vi scendono si domandano: 'che ci faccio qui! Come farò ad arrivare a destinazione?' Eppure nel levante si è volontariamente mantenuto la linea costiera, minimizzando l’impatto della ferrovia negli attraversamenti urbani, con opportune infrastrutture, mantenendo le stesse stazioni e un impeccabile servizio frequente e capillare".

"Troppo spesso si confonde l’infrastruttura con la cattiva programmazione della circolazione dei treni. Come può l’assessore regionale Giampedrone dire che c’è stata condivisione nei territori, quando, non solo nessun sindaco ha presentato il progetto alla cittadinanza, ma neanche lo può conoscere, poiché di progetti definitivi per ora non c’è traccia. Nessun cittadino conosce questa opera nei dettagli, chi oggi utilizza il treno scoprirà che difficilmente potrà utilizzarlo agevolmente in futuro e chi già oggi non si avvale del trasporto ferroviario, sicuramente non lo farà con le stazioni decentrate, come ha evidenziato l’inchiesta della trasmissione televisiva nazionale “Report” sulle ferrovie siciliane". 

"La favola che ci saranno più treni disponibili e l’improbabile narrazione sui tempi di percorrenza sono argomenti deboli a cui è difficile credere…. un film già visto a ponente. Si spenderanno circa due miliardi di euro per raddoppiare i rimanenti diciannove chilometri di linea, quindi facendo un breve bilancio, più di centomila euro per ogni metro di doppio binario, circa cento ettari di terreno fertile, centinaia di posti di lavoro irrimediabilmente persi". 

"E’ un costo economico, ambientale e sociale che ci possiamo permettere? Per concludere, oltre allo svuotamento dei treni, assisteremo inermi allo svuotamento delle casse dello Stato, con il dubbio che tali risorse possano essere impiegate meglio a beneficio della comunità". 

Il direttivo del Comitato Territoriale 

Lettera firmata

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