Con l’introduzione della raccolta dei rifiuti porta a porta si è presentato il problema di rendere accessibili agli operatori i cassonetti condominiali per il loro svuotamento. Tale problema venne risolto, dopo numerosi incontri tra l’allora sindaco Luigi Pignocca e gli amministratori condominiali, con un servizio “in&out”, mediante il quale, dietro il pagamento di un ulteriore compenso da parte del comune di Loano, i cassonetti sarebbero stati prelevati dagli operatori all’interno della proprietà del condominio e riposizionati nella stessa area successivamente allo svuotamento degli stessi. Inizialmente questo servizio venne svolto da una cooperativa, per poi essere gestito direttamente prima da Stirano e successivamente da Egea.
"È facilmente immaginabile la sorpresa e lo sconcerto con cui io e i miei colleghi ieri mattina abbiamo scoperto che questo servizio è stato rescisso dagli accordi del comune con Egea - dice Giacomo Piccinini, consigliere di Nuova Grande Loano e amministratore condominiale - Il sindaco Lettieri e l’assessore competente Zaccaria hanno preso una decisione sconsiderata e con pesanti ripercussioni senza aver prima interpellato gli amministratori condominiali, che ben conoscono le problematiche sull’argomento oltre ad essere i referenti degli immobili che amministrano e dei loro proprietari, dimostrando un’assoluta mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini. Perché saranno proprio i cittadini che abitano in un condominio a pagare le spese per questa scelta del Comune, e non è un modo di dire. Il servizio in&out dei cassonetti condominiali avrà un ulteriore costo, che fino ad oggi era compreso nella Tari. Ora, escludendolo dal pacchetto di servizi pagati dal Comune ad Egea, si trasformerà in una nuova spesa a carico dei condomini/cittadini che al momento non possiamo neanche quantificare".
"Depositare immediatamente un’interpellanza sulla movimentazione dei cassonetti condominiali era doveroso verso i nostri cittadini - afferma Luana Isella, capogruppo della lista Nuova Grande Loano - In questa totale assenza di trasparenza, di fronte a questa triste ed arrogante mancanza di condivisione e confronto su un tema primario per i cittadini, come consiglieri di minoranza sentiamo il dovere morale di chiedere spiegazioni e chiarimenti".
“Già non ci spieghiamo come mai durante il Consiglio comunale del 28 dicembre, pur essendo la Tari il primo punto all’ordine del giorno, il sindaco Lettieri non abbia ritenuto di esporci questa novità, privandoci della possibilità di manifestare e verbalizzare la nostra contrarietà al riguardo- conclude Isella - In più, che siano stati volutamente ignorati gli amministratori condominiali e con essi i cittadini coinvolti da questo cambio di accordi con Egea… insomma un comportamento veramente deprecabile. Noi di Nuova Grande Loano non possiamo tollerare questo modo di amministrare avventato ed irrispettoso!".