Si è tornati a parlare della gestione e dello stato dei parchi gioco per bambini cittadini durante il consiglio comunale di Spotorno dello scorso 28 dicembre, in risposta all'interpello presentato dai consiglieri Spiga e Pendola.
"Abbiamo appreso dall'assessore Peluffo, vicesindaco con delega al Patrimonio, che il parco giochi Brugna (adiacente al vecchio municipio) è nello stato in cui versa oggi, vale a dire in totale stato di abbandono e declino, perché considerato di minore importanza rispetto al Parco Monticello che è, a quanto da lei sostenuto, il migliore parco della zona che molti ci invidiano" spiegano gli esponenti di "Insieme per Spotorno".
"Ci lascia perplessi - aggiungono - il fatto che l'assessore pensi che spotornesi e turisti, che abitano in centro al paese, debbano per forza frequentare il Parco Monticello per far passare qualche ora di libertà ai propri figli; dispiace profondamente vedere il parco Brugna, in cui molti di noi sono cresciuti, versare in questo stato di decadimento in quanto 'tanto c’è il Monticello'".
Parco in cui i membri dell'opposizione sottolineano esserci comunque alcune criticità: "Un'altra problematica da noi evidenziata riguarda la mancanza di servizi igienici, soprattutto nel tanto osannato parco Monticello: alcune mamme ci riferiscono il disagio portato da questa carenza e la risposta dataci dalla vicesindaco secondo cui 'molti comuni riducono la presenza di bagni pubblici in quanto di difficile gestione', ci pare evasiva ed inconcludente".
"Per altro - continuano Spiga e Pendola - nello stesso Monticello, lo spazio fruibile dai bambini è stato notevolmente ridotto, dallo scorso aprile, a seguito del cantiere per il rifacimento del ‘campo a 7’: impianto peraltro ancora fermo e non inaugurato, e che sicuramente non vedrà, al proprio interno, la presenza di spogliatoi e servizi igienici come da progetto, a causa di criticità non ancora risolte per l’utilizzo del vecchio edificio dell’acquedotto a tal scopo".
"Probabilmente proprio a causa delle problematiche appena riferite - riportano ancora i due consiglieri - alcuni ragazzini sono riusciti facilmente ad accedere al campetto abusivamente, comportamento non giustificabile ma comprensibile, dopo che ad alcuni di loro è stato di fatto proibito di giocare all’interno del parco".
I fatti riportati risalgono allo scorso 18 novembre, quando la Polizia municipale ha interrotto una partitella tra ragazzini, e "su nostra richiesta in merito - continuano - il comando di Polizia municipale, ha inviato la nota a protocollo 22010/2021, nella quale così scrive che 'alle ore 16.30, personale appartenente allo scrivente comando di Polizia locale era impegnato nel servizio di controllo del territorio ivi compreso il parco Monticello, in quelle ore frequentato da bambini di diversa età'. Nell'area la Polizia scrive che 'erano presenti circa 10 bambini di età tra gli 8 e 10 anni, intenti a giocare a pallone; il gioco era organizzato in due distinte squadre, tra loro avversarie, con la presenza dei relativi portieri e spinti dal comprensibile spirito agonistico, calciavano con energia all'indirizzo della porta avversaria con un pallone di cuoio, che senza volere, finiva nella direzione dei giochi per bambini o nella migliore delle ipotesi, contro la recinzione, e con il fine di salvaguardare l'incolumità dei bambini l'agente di Polizia locale chiedeva di sospendere la partita'".
"Ora comprendiamo la solerzia del personale di Polizia municipale - affermano - ma sfidiamo noi, a trovare nel comune di Spotorno un luogo dove bambini e ragazzini possano giocare a pallone, visto che il campo Siccardi è ridotto ad un deposito e parcheggio e il campetto del Monticello è precluso all'utilizzo".
"A volte bisognerebbe comprendere le esigenze dei piccoli concittadini e non solo i regolamenti e le dinamiche dell'amministrazione, che evidentemente ritiene i parchi giochi sul lungomare, meno importanti dell'auto celebrazione" concludono i consiglieri di minoranza.