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Eventi | 07 gennaio 2022, 14:54

Alassio, al via la stagione teatrale, si parte l’8 gennaio con “Cocktail per tre”

Alle 21 presso l’ex Chiesa Anglicana con Franco Oppini, Miriam Mesturino e Luca Negroni

 

Al via la stagione teatrale di Alassio con la direzione artistica di Giorgio Caprile. Finalmente si alzerà il sipario sabato 8 gennaio  alle 21 presso l’ex Chiesa Anglicana con lo spettacolo “Cocktail per tre, con Franco Oppini, Miriam Mesturino e Luca Negroni - regia di Marco Belocchi. Un’opera divertente e corrosiva, e di notevole penetrazione psicologica, che mette a nudo alcune dinamiche di coppia, i concetti di fedeltà-amore-tradimento, servendosi comunque di un’ironia e di un distacco che ne fanno, attraverso i personaggi perfettamente disegnati, una commedia godibile e intelligente.

“Sarà una stagione teatrale in versione ridotta, ma siamo molto soddisfatti anche così – commenta Giorgio - Cinque gli appuntamenti, con quattro rappresentazioni comiche e una musicale. Ci sarà da divertirsi e siamo molto contenti di poter offrire ai nostri affezionati spettatori questo programma, che ha visto un’attenta selezione”.

Dopo lo spettacolo dell’8 gennaio, il programma prosegue fino al 10 marzo.

Sabato 29 gennaio: “CERTI DI ESISTERE”, con Andrea Murchio, Bruno Governale, Maddalena Rizzi, Maria Cristina Fioretti, Marco Prosperini e  Livia Caputo - regia di Alessandro Benvenuti. Storia di cinque attori salvati e vissuti da sempre all’ombra di un autore padre padrone che ha dato loro la linfa affinché i destini nati sotto cattive stelle di ognuno di loro si ammantassero delle vesti dorate del successo grazie al suo protettivo talento. Imprevedibilmente, tutto questo sembra a un tratto non avere più senso. Un elemento imprevisto e indecifrabile fa saltare tutti gli schemi. Produzione Sevents Cults - Roma

Martedì 15 febbraio: “PARTENZA IN SALITA”, con Corrado Tedeschi e Camilla Tedeschi - regia di Marco Rampoldi e Corrado Tedeschi. Per la prima volta Corrado Tedeschi salirà sul palcoscenico con una partner speciale, sua figlia Camilla. I due infatti fino ad ora non hanno mai recitato insieme e la commedia di Gianni Clementi, diretta dallo stesso Tedeschi insieme a Marco Rampoldi, è l’occasione per padre e figlia di lavorare e calcare il palcoscenico per la prima volta insieme. Chi, imparando a guidare, non ha mai provato difficoltà nella partenza in salita? Capire la giusta sincronia fra il rilascio del freno a mano, della frizione e la giusta dose di accelerazione, quando si è alle prime armi, non risulta semplice. Come non è semplice affrontare il mare magnum della “Vita” per una ragazza di 18 anni appena compiuti. E se alle difficoltà proprie di un’età si aggiungono le incertezze e l’immaturità di un padre Peter Pan, improvvisato ed impaziente istruttore di guida, allora la miscela può diventare davvero esplosiva. Produzione Good Mood – Roma.

Venerdì 25 febbraio: “PEDALANDO VERSO IL PARADISO, un'operetta moderna”, con Marco Viecca e le Blue Dolls (Flavia Barbacetto, Angelica Dettori e Daniela Placci) - regia di Marco Viecca. Pandemia: tempo di reclusione, tempo di riflessione. Franco Mietta è un comune mortale: attore e regista d’esperienza, di mezza età, di corporatura media tendente alla pinguedine, colesterolo alto per ereditarietà genetica, metabolismo lento, sonno instabile, colon irritabile, carattere affabile tendente al collerico, sposato, divorziato, tifoso del Toro, impegnato, senza figli, mai stato innamorato, proprietario di una villetta, tre cani, due gatti e una spyder (in leasing), chiuso in casa, comincia a pedalar sulla Speed-Bike SX600, l’avvenieristica cyclette dotata di infiniti optional interattivi: dallo schermo scenofonico, al trio canoro motivazionale. La cyclette arriva e Franco Mietta si mette in viaggio. Un viaggio sul posto che non manca di sorprese. Mentre il virtuoso trio canoro della Speed Bike intona canzoni della sua gioventù, Franco allena l’anima per il giorno del  giudizio. Se dovrò andarmene domani –pensa Mietta–non mi farò trovare impreparato: pedalerò, mi allenerò, farò bella figura con Dio. Produzione Fondazione G. Accomazzo - Asti.

Giovedì 10 marzo: “TUTTA COLPA DI PLAUTO”, con Elia Tedesco, Simone Moretto e Greta Malengo - regia Girolamo Angione. Lo spettacolo, reduce dai successi riscossi con la prima nazionale al Festival Ferie di Augusto di Bene Vagienna, nell’ambito dei “Teatri di Pietra” con repliche a Sutri e Volterra e con la partecipazione al 23°Festival di cultura classica di Torino, è un inno al divertimento, con i caratteri tipici del teatro dello scrittore latino più ricco di “aceto italico”. Nello spettacolo si fronteggiano la malizia inventiva e la capacità “poetica” del servo. Quando sembra che l’intelligenza umana con le sue risorse sia al tappeto, interviene, inaspettata, un’occasione non provocata: ma ancora una volta è l’iniziativa umana a saperla cogliere e sfruttare. Macchina comica dai ritmi piacevolissimi, ruota attorno alla figura del servus callidus e propone un accattivante percorso drammaturgico tra le scene più perfette: inganni, equivoci, tradimenti, guai senza uscita e soluzioni geniali. Produzione Torino Spettacoli – Torino.

Per assistere agli spettacoli sono obbligatori il Green Pass e la mascherina.

 

 

Redazione

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