ELEZIONI COMUNE DI CAIRO MONTENOTTE
ELEZIONI COMUNE DI BORGHETTO
 / Politica

Politica | 23 gennaio 2022, 11:45

Pietra, senso unico sul lungomare Bado. La minoranza: "Chiusura del passaggio a livello dimostra che non è applicabile"

Il tema sollevato dalla chiusura del passaggio a livello ferroviario per lavori: "Per rimediare, con una situazione programmata, si levano parcheggi. Ma se capitasse un imprevisto?"

Code al passaggio a livello di via don Bado a Pietra Ligure (Immagine di repertorio)

Code al passaggio a livello di via don Bado a Pietra Ligure (Immagine di repertorio)

È stata depositata da parte dei consiglieri di opposizione Mario Carrara, Silvia Rozzi e Nicola Seppone la richiesta formale di convocazione del Consiglio Comunale di Pietra Ligure per esaminare la situazione determinatasi dalla imminente chiusura del passaggio a livello ferroviario su via don Giovanni Bado.

Infatti, le ferrovie effettueranno dei lavori continuativi sulla linea, che provocheranno il conseguente "blocco" della circolazione stradale.

«Il sindaco ha pubblicato dichiarazioni che mirano a "rassicurare" la cittadinanza circa il fatto che egli stia facendo tutto quanto è possibile per limitarne "i disagi"; tuttavia - scrivono dalla minoranza - non si rende davvero conto che il "maggior disagio (la cui causa lui tende a "scaricare" sulle ferrovie, che debbono eseguire lavori di manutenzione sulla "loro" linea) è, invece, quello provocato da lui e dalla sua Amministrazione nell'aver disposto e "imposto" a tutti il senso unico di marcia degli autoveicoli sullo stesso lungomare don Giovanni Bado; senso unico che ha sconvolto e, come si vede, sta sconvolgendo la vita di tante persone».

«È bastato che le Ferrovie annunciassero la chiusura prolungata del casello, per far "saltare" il senso unico: infatti - spiegano Carrara, Rozzi e Seppone - come avrebbero potuto fare le autovetture che, obbligate nell'unica direzione di Ponente, con il passaggio a livello chiuso non avrebbero potuto proseguire "avanti", né tornare indietro per via del senso unico in direzione contraria? Si verifica proprio quanto avevamo già preconizzato: il senso unico sul lungomare è reso non praticabile, non attuabile proprio dall'esistenza sul percorso del passaggio a livello».

«Basta che sulla linea ferroviaria accada un inconveniente di qualsiasi tipo - aggiungono - un imprevisto che provochi la chiusura delle sbarre, che tutto il sistema del senso unico, tutto il traffico veicolare del centro di Pietra Ligure e, presumiamo, conseguentemente anche quello sulla via Aurelia, si blocchi... Si bloccherà».

«Infatti, il sindaco, per evitare, ora, il caos, cerca di rimediare in qualche modo restituendo il doppio senso di marcia delle autovetture sul lungomare don Giovanni Bado, ma "temporaneamente e limitatamente ai giorni ed alle ore in cui il passaggio a livello sarà chiuso al traffico…". Per poter fare questo, eliminerà gran parte dei posti auto del lungomare per consentire la circolazione nei due sensi e porrà una nutrita cartellonistica di dissuasione e di avviso sul percorso - proseguono dalla minoranza - Questo lo può fare perché i lavori sulla linea FS sono stati preannunciati al sindaco da diverso tempo e, quindi, questi interventi "tampone" sono stati "studiati" e resi possibili con tempistiche "a tavolino". Ma che cosa succederebbe se qualsiasi inconveniente, imprevisto, improvviso (sempre possibile) bloccasse la linea ferroviaria, quindi il passaggio a livello, quindi tutto il traffico dei veicoli sul lungomare? Questi ultimi impossibilitati a tornare indietro per le dimensioni ristrette della carreggiata a causa della nuova pista ciclabile ed i parcheggi?».

«La risposta è una sola e sempre la stessa - affermano laconicamente i consiglieri - la presenza di un passaggio a livello ferroviario sul percorso rende non attuabile e non praticabile l'attuazione dello stesso senso unico: comunque, lo rende sempre ed in ogni caso "a rischio"; esposto a qualsiasi eventualità od inconveniente che si verificasse sulla linea F.S.».

«Adesso si tenta di porre rimedio a quanto sta per accadere, tramite provvedimenti pur raffazzonati ma pianificati. Una cosa, invece, non possibile di fronte ad eventuali, nuove chiusure impreviste ed improvvise. Quindi, una volta ultimati i lavori sulla linea, continuare ad imporre il senso unico, in queste condizioni, significa solo una cosa: esporre a rischio tutto il traffico della città. Se inconvenienti, se danni dovessero in futuro verificarsi dovranno ascriversi non tanto al Comune come istituzione, bensì a chi, pur messo più e più volte sull'avviso, ha voluto ostinarsi ad imporre il senso unico» aggiungono.

«Il doppio senso di circolazione, viene disposto, ora, per far fronte a questo periodo di lavori sulla linea F.S. "solo" limitatamente ai momenti di chiusura del passaggio a livello e non, invece, come sarebbe razionale fare, in modo organico e stabile. Anche per tutti questi motivi, è stato richiesto, applicando i diritti delle minoranze, che sia convocato a termini di legge il Consiglio Comunale, nel quale si discuta in tempi certi della questione e non, come magari potrebbe ben capitare, “alle calende greche”» concludono dalla minoranza consiliare.

Redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium