Attualità - 07 febbraio 2022, 15:08

Tpl Linea valuta l'esternalizzazione del servizio lavaggio: sindacati in allarme

L'azienda assicura di non dover comunque licenziare alcun dipendente. Le sigle sindacali e l'Rsu preoccupate per la gestione dei lavoratori inidonei

Affidare a una ditta esterna il servizio di lavaggio dei mezzi pubblici. Sarebbe questa la soluzione al vaglio dell'azienda di trasporto pubblico savonese Tpl Linea per un ramo di azienda che vede impiegati, a diversi livelli, una dozzina di dipendenti, per lo più impossibilitati a svolgere altre mansioni.

L'annuncio dell'avvio delle valutazioni a riguardo è stato dato ai sindacati attraverso una comunicazione nella quale si motiva tale scelta con la ricerca di una soluzione più economica ed efficientamento del servizio stesso

Una scelta che andrebbe a incidere su questa tipologia di lavoratori in particolar modo: "Il lavaggio rappresenta spesso una risorsa per ricollocare questi lavoratori non idonei alla guida dei bus ad esempio - spiega Simone Turcotto, segretario della Filt Cgil savonese - Stiamo parlando di persone con invalidità o malati oncologici, e il lavaggio rappresenta una risorsa per aiutare a gestire queste situazioni senza portare queste persone a perdere il lavoro".

Il cambio di mansione sembra però l'alternativa trovata dall'azienda per evitare di dover ricorrere al licenziamento per gli attualmente impiegati nel lavaggio: "Solitamente si ricorreva ad assegnare a questo compito proprio a dipendenti difficilmente ricollocabili altrove, non crediamo quindi sia così semplice trovare per queste persone nuovi ruoli in azienda" aggiunge Turcotto.

"Come Cgil ribadiamo la nostra contrarietà a ogni tipo di esternalizzazione. In questo caso, peraltro, di un servizio che pensiamo possa aver contribuito in maniera importante all'ottenimento della certificazione ambientale ricevuta nei giorni scorsi da Tpl - conclude Turcotto - Chiediamo quindi che gli enti proprietari, a partire dalla Provincia e dal Comune di Savona, si pronuncino a tal proposito".

"Non capiamo questa logica, anche dal lato economico - rincara la dose Giovanni Sirombra, rappresentante delle Rsu - mancherebbero 3 lavoratori e un po' di attrezzature, di tutta risposta l'azienda ha preso questa iniziativa unilaterale affermando nella sua comunicazione come possibile oggetto di appalto anche servizi 'collaterali e di supporto'. Questo ci preoccupa, insieme alla qualità del servizio lavaggio nel caso si procedesse alla scelta esclusivamente secondo il criterio del maggior ribasso".

Più cauto invece l'atteggiamento di Fit Cisl: "Prima di sviluppare qualsiasi discorso riteniamo utile e propedeutico la convocazione di un tavolo per sviluppare soluzioni alternative - spiega Davide Baccino - Intanto restano da affrontare problemi pesanti come l'affidamento in house del servizio, per cui mancano ancora gli atti necessari da parte della Provincia, o la stabilizzazione di tutti i lavoratori".

"Come sindacato unitario, segreterie ed rsu, abbiamo preso carta e penna richiedendo all'azienda con una lettera di essere convocati per un confronto. Ora dobbiamo attendere e capire cosa ci aspetta rispetto a questo progetto e se porterà dei benefici" aggiunge il segretario di Uiltrasporti Liguria, Giuseppe Gulli ribadendo anch'egli come siano molteplici i temi su cui prosegue il confronto con le istituzioni: "Abbiamo ripreso anche i contatti con la nuova Amministrazione comunale savonese con la disponibilità del sindaco Russo a procedere in continuità col suo predecessore e riprendere quello con l'ente capofila che è la Provincia".

Da parte sua Tpl Linea conferma "la forte intenzione" di valutare se questa soluzione potrebbe essere economicamente più vantaggiosa, ma sempre mantenendo i livelli occupazionali: "Lo abbiamo comunicato entro il 31 marzo, come prevede il contratto nazionale del lavoro - spiega il direttore generale Giovanni Ferrari Barusso - Nel caso questa procedura andasse a buon fine, così come scritto nell'informativa, verranno mantenuti i livelli occupazionali mantenendo al proprio posto questi lavoratori".