Il consiglio comunale di Pietra Ligure, svoltosi nella giornata di ieri, è tornato ad affrontare il tema del Santa Corona, in particolare quello dell'indizione di una seduta prettamente dedicata alla riqualificazione del nosocomio pietrese: un consiglio straordinario, approvato il 30 luglio scorso, al quale sono stati invitati i rappresentanti dei comuni da Spotorno a Ventimiglia e il presidente della Regione nonché assessore alla Sanità Giovanni Toti.
Attraverso la mozione presentata dal consigliere di minoranza Mario Carrara (gruppo "Centrodestra") si è discusso proprio dell'invito a Toti e il sindaco Luigi De Vincenzi ha confermato che la richiesta di partecipazione è stata comunicata e che si attende per la settimana prossima una risposta da parte del governatore con la data precisa nella quale svolgere l'incontro.
Il sindaco pietrese ha inoltre spiegato che lo stesso Toti ha motivato come lo slittamento di tale appuntamento sia dovuto al peggioramento della situazione legata alla pandemia: "Come ha confermato l'incontro con il comprensorio ingauno per l'ospedale di Albenga, Toti ha confermato che parteciperà anche a quello per il Santa Corona" ha dichiarato De Vincenzi ribadendo gli inviti, già partiti, agli amministratori di tutto il ponente ligure.
"Finalmente è stato annunciato l'invito ufficiale del Comune a Toti" il parere del consigliere Carrara che, visti i recenti rumor di frizioni politiche all'interno della maggioranza in Regione ha aggiunto: "Se Toti verrà come presidente della Regione e assessore alla sanità bene, se non dovesse essere più assessore alla sanità però sarà necessaria la presenza del suo successore anche in considerazione di alcuni fatti: che ci dica cosa vorrà farne della sanità in questa parte della Liguria e che ci illustri come intende impiegare l'ingente cifra stanziata per il Santa Corona".
"Qualora non si presentasse nessuno e l'incontro non si svolgesse - ha aggiunto l'esponente del gruppo 'Centrodestra' - come consigliere sono pronto a presentare un ordine nel giorno nel quale chiederò l'invito di tutti i consiglieri regionali, a prescindere dalle posizioni politiche, per discutere con loro del futuro del Santa Corona".
"Trovo assurdo che la Regione abbia stanziato nel 2019 60 milioni di euro per il Santa Corona e che oggi, 2022, non si sappia ancora come dovranno essere impiegati questi soldi - ha proseguito Carrara - dal 4 febbraio 2021 ci sono altri 85 milioni di euro stanziati e non si sa come impiegarli sommandoli alla cifra stanziata dall'ente regionale, tutto ciò è inaccettabile: 145 milioni di euro sono una cifra enorme che potrebbe ridare al Santa Corona un ruolo primario a livello regionale non solo nel ponente".
Sul tema si è espressa anche la capogruppo di Fratelli d'Italia, Silvia Rozzi, che ha sostenuto come sia giusto che il consiglio straordinario si svolga al cospetto di una platea di sindaci non solo dei comuni limitrofi all'ospedale ma anche dell'imperiese poiché l'ambito del Santa Corona, Dea di II livello, è interprovinciale.