Attualità - 24 febbraio 2022, 17:19

Anche i portuali savonesi contro la guerra in Ucraina: il 25 febbraio indetto lo sciopero

Un'ora al termine di ogni turno nello scalo di Savona-Vado: "Preoccupati per le ripercussioni sui civili"

Un'ora di sciopero al termine di ogni turno di lavoro a partire da quello che inizierà domani, venerdì 25 febbraio, alle ore 7 e fino a quello in chiusura alle ore 7 di sabato 26.

Così i portuali savonesi negli scali di Savona e Vado, rappresentati dai sindacati confederali Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, hanno deciso di testimoniare la propria condanna "delle azioni militari che caratterizzano un complesso scenario geopolitico sul confine europeo nordorientale" tra Ucraina e Russia, quest'ultima con un appoggio di Moldavia e Bielorussia, esprimendo quindi preoccupazione "per le ripercussioni in termine di vite, dolore e povertà che la popolazione civile dovrà affrontare".

"Esprimiamo con forza la nostra contrarietà alla guerra" concludono quindi seccamente i rappresentanti dei sindacati Turcotto e Negro di Filt, Causa di Fit e Paparusso di Uiltrasporti.

Redazione