Attualità - 24 febbraio 2022, 18:41

Savona dice no alla guerra e si stringe intorno alla sua comunità ucraina (FOTO e VIDEO)

Ampia partecipazione per la manifestazione di piazza Mameli organizzata su iniziativa del sindaco Russo: "Importante essere qui: c'è vitalità verso democrazia, pace e convivenza tra popoli"

L'inno nazionale "Non è ancora morta l'Ucraina" cantato dalle voci un poco tremanti ma fiere davanti al monumento dedicato ai caduti per quella libertà ora minacciata dall'invasione russa che stamani ha svegliato il mondo.

Così la comunità ucraina savonese, invitata dal sindaco Marco Russo alle ore 18 in Piazza Mameli, si è stretta in un momento di raccoglimento a cui si sono uniti anche i primi cittadini di Vado Monica Giuliano, Quiliano Nicola Isetta, il vicesindaco di Albisola Superiore Roberto Gambetta e spontaneamente decine di cittadini.

"Questo momento di raccoglimento non fermerà la guerra ma serve perché dobbiamo sempre tenere alta la voce della pace e dobbiamo farlo tutti - ha voluto ribadire il sindaco Russo - Esprimiamo perciò vicinanza al popolo ucraino e alla comunità ucraina in città unendo la nostra voce alla loro. Sembra incredibile trovarsi ancora nuovamente di fronte a una guerra: per questo non bisogna mai rinunciare a dire che vogliamo la pace e il fatto di essere qui in tanti spontaneamente dimostra che c'è ancora vitalità verso la democrazia, la convivenza tra i popoli e questo serve, guai restare a casa pensando non sia così. E noi dobbiamo dire grazie a questa comunità perché compone quella savonese restando legata alla propria patria".

"In questi momenti deve prevalere lo spirito della pace e delle soluzioni diplomatiche per recuperare una situazione molto difficile" ha aggiunto il sindaco Isetta. 

Luciano Parodi - Mattia Pastorino