Attualità - 25 febbraio 2022, 11:02

Sciopero Tpl davanti alla Provincia, striscioni contro l’azienda e il presidente provinciale: "Olivieri il tempo è scaduto" (FOTO e VIDEO)

Proclamato lo sciopero non solo per il rinnovo del contratto nazionale ma anche per avere risposte sul passaggio in house dell’azienda e per una maggiore sicurezza per i lavoratori

“Olivieri il tempo è scaduto! E la latitanza pure”. “Gli unici da esternalizzare siete voi. Capi, capetti, dirigenti”. “+ sanificazione, + igienizzazione, + manutenzione, + paratie = sicurezza. Sono diritti per noi. Doveri per Tpl”.

Questo il tenore degli striscioni esposti questa mattina sotto la sede della provincia di Savona dai sindacati che unitariamente hanno proclamato lo sciopero per la giornata di oggi, 25 febbraio, per il sostegno alla vertenza per il rinnovo del Contratto Nazionale ormai scaduto da 4 anni.

Ma non solo. Infatti il dito è puntato contro il presidente di Palazzo Nervi Pierangelo Olivieri e l’azienda di trasporto pubblico locale sia per chiedere di velocizzare l’iter per il passaggio in house a partire dall’approvazione dello statuto e della firma dei patti parasociali che per richiedere risposte in merito alla sicurezza dei dipendenti sul posto di lavoro.

"E’ fondamentale la partecipazione all’iniziativa di lotta perché i risultati saranno a beneficio di tutti - aveva spiegato la rsu aziendale - Soprattutto in questo momento di incertezza la voce e la presenza dei lavoratori è fondamentale per far arrivare alle Istituzioni le nostre rivendicazioni per un salario più dignitoso per tutti che dia futuro ai giovani e salvaguardi i più anziani".

Lo sciopero è partito da inizio servizio fino alle 5, dalle 8.30 alle 17.30 e ancora dalle ore 20 fino a fine servizio. Sono comunque garantiti i servizi essenziali con le fasce orarie protette: 5.00-8.30 e 17.30-20.00.

Dopo la fumata nera dall’incontro in Prefettura dei giorni scorsi, i rappresentanti sindacali e dei lavoratori attendono già questa mattina un incontro con Olivieri. Arriveranno rassicurazioni e risposte?