"Al Consiglio comunale di Pietra Ligure ho presentato ben due mozioni consiliari, l'1 giugno e l'11 novembre del 2021 con un unico tema: svolgere un Consiglio comunale che discutesse circa l'utilizzo dei 145 milioni di euro, deliberati con un primo contributo di 60 milioni da parte della regione Liguria del 12 novembre 2019 ed uno successivo di 85 milioni da parte dell'Inail il 4 febbraio 2021. Ho chiesto che, quale interlocutore "qualificato", intervenisse a questo Consiglio Comunale il Presidente della Regione Liguria e titolare della delega regionale alla Sanità Giovanni Toti". Lo ricorda in una nota il consigliere del gruppo “Centrodestra” di Pietra Ligure, Mario Carrara.
Insomma, "l'Istituzione territoriale del Consiglio comunale che chiama e si confronta con l'Istituzione Regione sul tema di una delibera regionale già adottata da tre anni e del successivo contributo Inail destinati espressamente alla ristrutturazione e al potenziamento dell'ospedale, DEA di ll livello, di Santa Corona".
"La seconda mozione è stata discussa solo l'8 febbraio scorso - sottolinea Carrara - Quando avevo presentato le mozioni, tra le altre ragioni, sussisteva quella che una somma così rilevante, pur specificamente ed espressamente destinata al Santa Corona, ma "inutilizzata" e senza che si conoscesse un'intenzione sul suo utilizzo, quindi "lasciata lì, in giacenza", alla lunga (dopo tre anni) avrebbe potuto far gola e suscitare gli appetiti rapaci di qualche "avvoltoio" che avrebbe potuto cercare di "distoglierla", in tutto o in parte, dalla sua originale destinazione, cioè dal Santa Corona. Infatti, come era prevedibile accadesse, si assiste sgomenti a un fatto nuovo di questi ultimi tempi".
"In tutti questi ultimi anni, abbiamo creduto e siamo sempre andati avanti nell'ottica della complementarietà e della collaborazione dei due ospedali di Pietra e di Albenga, rifuggendo logiche “di campanile". Ora Albenga, invece, rompendo questo patto, vuole unilateralmente perseguire nuovamente una logica territoriale "neofeudale", che non porta da nessuna parte: solo ad evidenziare le proprie debolezze e l'insostenibilità, nel 2022, di queste posizioni sorpassate che ci riportano indietro di oltre 20 anni" continua Carrara.
"Unilateralmente - ritiene il consigliere - sta cercando di mettere le mani sul "gruzzolo" di 145 milioni di euro che Regione e Inail hanno destinato, specificamente, alla riqualificazione del Dea di ll livello di Santa Corona. Si badi bene: a Santa Corona, non genericamente all'Asl 2, come a "qualcuno" potrebbe far più comodo per poter cercare di far diventare una contribuzione finanziaria pubblica "mirata" una gigantesca torta da dividere".
"No, quella contribuzione di 145 milioni di euro deve rimanere tutta per la ristrutturazione di Santa Corona perché è soprattutto necessaria per il DEA di ll livello, che in Santa Corona (cosa non ultima per importanza e valore) è ospitato nel secondo ospedale della Liguria, per dimensioni, dopo il San Martino di Genova - sottolinea con fermezza Carrara - Se, per ipotesi assurda di fantasia, quei fondi venissero stornati altrove ci ritroveremmo, alla fine, ad avere sul territorio degli "ospitaletti" marginali ed il DEA di ll livello sarebbe probabilmente accorpato e accentrato con quello del San Martino di Genova, in un unico DEA regionale, con una perdita di dimensioni incalcolabili per la sanità di tutto il Ponente ligure".
"Non cadiamo quindi nelle provocazioni farneticanti di chi vorrebbe chiudere Santa Corona a vantaggio dell'Ospedale di Albenga - prosegue - Sono dell'opinione che dobbiamo rifuggire da questa logica "neofeudale" che ci porterebbe a una guerra tra poveri che provocherebbe, alla fine, solo dei “perdenti", rappresentati dagli utenti liguri della sanità del Ponente".
"Per questo - spiega il consigliere di minoranza pietrese - proporrò di cambiare il mio odg già approvato dal Consiglio comunale, nel destinare l'invito alla partecipazione al Consiglio comunale cui interverrà il presidente Toti ai soli Comuni del nostro comprensorio, che avranno, quindi, l'onore e l'onere di assumersi la difesa dei contributi già stanziati per l'ospedale di Santa Corona, DEA di ll livello".
"Plaudo all'accettazione da parte del presidente e titolare della Sanità Toti di aver accolto il nostro invito e di rapportarsi ad un confronto di persona sul tema fondamentale della destinazione dei 145 milioni di euro necessari per l'adeguamento ed il potenziamento del DEA di II livello di Santa Corona al servizio di tutto il Ponente Ligure - chiosa Carrara - Attenzione! Il presidente Toti non viene al Consiglio comunale di Pietra Ligure che tratta su un tema generico o di carattere politico-demagogico come, ad esempio, potrebbero essere "la difesa o il rilancio dell'ospedale" o "le prospettive ospedaliere o sanitarie", ma viene ad un Consiglio che, formalmente, tratta circa l'utilizzo e l'impiego di fondi regionali stanziati e deliberati e di quelli Inail, quindi su provvedimenti amministrativi e giuridici già adottati e da porre in concreta attuazione".