“Senza pronto soccorso si muore”: ne sono convinti anche gli studenti e le studentesse del Liceo Giordano Bruno di Albenga che venerdì 11 marzo alle 17.30 si troveranno in piazza Petrarca (Croce Bianca) per marciare con i cittadini del comprensorio ingauno fino al Santa Maria di Misericordia.
C’è fermento e la ferrea convinzione che la marcia apartitica e apolitica rappresenti la congrua manifestazione dei sentimenti degli abitanti della zona.
Mentre Dino Ardoino, presidente della Consulta del volontariato afferma: “Questa è l’occasione per fare sentire la nostra voce. Non sprechiamola”, studenti e studentesse si stanno organizzando per assicurare una presenza massiccia.
"L'Amministrazione comunale di Albenga ci ha coinvolti sin da subito e l’abbiamo colta anche come un’opportunità di crescita, pertanto abbiamo deciso di aderire e di appoggiare completamente l'iniziativa – spiegano ai microfoni di Savonanews i rappresentanti di istituto, Pietro Gianetti, Sara Cosce, Lorenzo Sibilla e Silvia Amandola, e di consulta, Andrea Cenere e Tommaso Santanero -. Un presidio come il Pronto Soccorso ingauno è necessario per la nostra zona, caratterizzata da strade poco agibili e molto trafficate, per non parlare delle autostrade, che necessitano continui lavori e conseguenti rallentamenti al traffico. L'area non interesserebbe solamente le città sul mare, ma anche tutto l'entroterra. Inoltre, dobbiamo tenere conto che nel periodo dell'alta stagione, le persone presenti sul territorio triplicano, considerando l’affluenza turistica della nostra zona”.
“Noi rappresentanti d'istituto e di consulta provinciale abbiamo quindi deciso di condividere con tutti i ragazzi e le ragazze del Liceo G. Bruno l'iniziativa, non solo per far sentire la nostra voce in qualità di studenti e studentesse, ma soprattutto di giovani cittadini e cittadine che attivamente vogliono partecipare per migliorare la società", concludono.
“È un segno di responsabilità civico la volontà di partecipare all’iniziativa organizzata per chiedere la riapertura del Pronto Soccorso del Santa Maria di Misericordia – afferma la professoressa Simonetta Barile, preside del Giordano Bruno -. Sono contenta che i nostri studenti e le nostre studentesse abbiano preso a cuore una problematica che sta interessando la nostra zona. Dimostra la maturità di questi giovani che conoscono la realtà del territorio e partecipano attivamente per migliorarla”.