"Il tempo è finito, non si può più attendere'. Questo il commento dei sindacati che questo pomeriggio hanno incontrato a Palazzo Nervi la Provincia in merito al trasporto pubblico locale e al mantenimento del servizio in house.
Dopo l'assemblea dei sindaci di questa mattina che ha visto diversi primi cittadini, Savona su tutti, puntare il dito contro il presidente Pierangelo Olivieri in merito ai rallentamenti sull'approvazione dello statuto e dei patti parasociali, la Provincia ha ribadito che verra convocato un consiglio provinciale monotematico per martedì 15 marzo nel quale verrà assunta una delibera che "sarà conseguente di quanto emerso fino ad ora e di quanto in maniera intensa stiamo facendo oggi e nei prossimi giorni perché per giovedì pomeriggio 10 marzo abbiamo proposto e attendiamo conferma da TPL di un incontro con la dirigenza e il legale che ha collaborato con TPL per la definizione dello statuto e ci sarà un passaggio nell'assemblea convocata nei giorni scorsi per venerdì 11".
Il consulente questa mattina ha esposte diverse criticità (che hanno sollevato le critiche dei sindaci) in merito ai riferimento dei termini sul controllo analogo che deve essere congiunto con la partecipazione della Provincia; il ruolo del socio non ente locale, cioè GTT, che non può avere un clausola di riserva di nomina di un consigliere; la partecipazione della Provincia insieme agli altri enti alla determinazione della governance con la nomina di una rappresentanza all'interno del cda.
"Noi abbiamo ribadito che non ci interessano le polemiche politiche ma che il tempo è scaduto. Non vogliamo andare oltre, vogliamo che vengano firmati i patti parasociali e si vada avanti con lo statuto - dicono Simone Turcotto e Massimo Nari, Filt Cgil - Abbiamo chiesto inoltre che la Provincia si faccia portavoce verso la Regione, perchè l'azienda delle 4 liguri ha il contributo chilometrico inferiore e non vogliamo essere il fanalino di coda. Sui fondi Pnrr vogliamo sapere come vogliono investire i 4 milioni e 200mila euro".
È stato convocato quindi per martedì 15 marzo un ulteriore incontro con i rappresentanti sindacali.