Abbiamo imparato a conoscerlo per i gol segnati (prima con la Liguria Calcio e poi con il Quarto Tempo Firenze, ma soprattutto con la maglia della nazionale italiana di calcio a 5 non vedenti) e per "Videociecato", il profilo che recentemente sta spopolando nel mondo dei social network.
Sebastiano Gravina non è quindi solo uno sportivo di grande livello, bensì anche una persona molto attiva nel sociale soprattutto per dimostrare che la disabilità può non rappresentare un muro invalicabile nell'esistenza di chi è costretto a conviverci. Un messaggio forte, che il 31enne originario di Bari ma da anni residente a Pietra Ligure potrà continuare a lanciare portando con sé un prestigioso riconoscimento: nella giornata di ieri, infatti, il comune pietrese gli ha consegnato la Bandiera Lilla.
“Nella sala consigliare Augusto Rembado, con una semplicissima e informale cerimonia, abbiamo 'nominato' Sebastiano Gravina 'alfiere' della 'Bandiera lilla' per il Comune di Pietra Ligure”, esordiscono il sindaco di Pietra Ligure Luigi De Vincenzi e l’assessore alle politiche sociali Marisa Pastorino.
“Gli abbiamo 'consegnato' idealmente questo importante vessillo, assegnato da diversi anni al nostro Comune, certamente per ringraziarlo per quello che è e per quello che fa ma, soprattutto, perché ci tenevamo tantissimo che fosse il 'portatore' della nostra attenzione e del nostro impegno verso le persone diversamente abili e con bisogni speciali. Sebastiano ne incarna perfettamente lo spirito ma vogliamo che ne sia testimone e stimolo attivo. Alle Olimpiadi, la bandiera 'arriva' all’inizio e 'dice' di una identità e di determinati valori ma poi è nelle gare che si giocano quell’identità e quei valori, che diventano concreti e sperimentabili. Ecco, a Sebastiano, ma anche a sua moglie Shadia che in tutto lo accompagna e aiuta, abbiamo 'consegnato' questo compito: che siano i nostri 'collaudatori' affinché tutto ciò che la bandiera lilla incarna, diventi realtà, diventi 'calpestabile', diventi esperienza”, proseguono.
“Sebastiano è ormai famoso e la popolarità del suo 'Videociecato', nato su Tik Tok e su Instagram, cresce di giorno in giorno, spopolando sui social e totalizzando milioni di visualizzazioni, e con Shadia, è lei la pietrese che lo ha portato a vivere qui da Bari, sono una giovane coppia che vive la propria quotidianità costruendo un percorso, formando un nucleo famigliare, affrontando le giornate con il loro carico di luci e ombre, difficoltà e bellezze, problemi e momenti lieti, più o meno come tutti. Sebastiano e Shadia sono non vedenti e sono un vera 'meraviglia' tutta da guardare, letteralmente, in azione. Ognuno a modo proprio ma evidentemente insieme, hanno saputo trasformare la loro disabilità in punto di forza. Con semplicità e ironia, Sebastiano ti trascina e accompagna, nei suoi divertentissimi video, nella sua vita di tutti i giorni e ti fa vivere e toccare la realtà come la vive e tocca lui. Ti fa scoprire e anche gustare cose che, nella tua 'cecità', hai sempre date per scontate e ti indica la direzione, quella giusta”, continuano De Vincenzi e Pastorino
“La 'bandiera Lilla' è un riconoscimento che ci sta particolarmente a cuore perché riassume perfettamente il quadro valoriale che ci caratterizza e sintetizza bene il 'dna' inclusivo che sta alla base del nostro agire e che trova concretezza in molteplici iniziative che su stimolo di Sebastiano diventeranno sempre di più. La bandiera lilla del Comune di Pietra Ligure è, ne siamo certi, in buone mani: quelle di Sebastiano e, anche, di Shadia”, concludono il sindaco e l’assessore.
"La consegna della Bandiera Lilla è per me un riconoscimento molto importante, non lo considero un punto d'arrivo bensì l'inizio di un cammino - spiega Sebastiano - per me è un onore ma anche un onere: attraverso la mia presenza sui social cerco di trasmettere un messaggio, ovvero far conoscere il mondo dei disabili e in particolare quello dei non vedenti. Si tratta di una responsabilità perché non riguarda solo me, ma anche tutte le persone che vivono le mie stesse difficoltà: porto a conoscenza quello che per tanti è un mondo nuovo".
"Andrò a rappresentare il comune di Pietra Ligure in una grande rete chiamata 'Comuni gentili', ovvero tra le località più accessibili e visitabili d'Italia per l'impegno nell'abbattere le barriere architettoniche - aggiunge Gravina - Penso che il valore di questa bandiera sia molto importante, permette di riconoscere quali sono i comuni dove risulta più facile essere autonomi per visitarli: qualcosa che ritengo sia un diritto per ogni cittadino e per ogni turista".
"Sui social si vede me stesso, quello che sono nella realtà - conclude Sebastiano parlando della sua attività sul web - cerco di far passare un messaggio e allo stesso tempo far divertire le persone. Il problema della disabilità passa in terzo piano, prima c'è l'ironia. Vorrei che le persone mi identificassero come Sebastiano Gravina o 'Videociecato' e non come il disabile sui social, vorrei essere riconosciuto per quello che sono: in primis la persona a prescindere dalla disabilità".