"Non ho pronunciato insulti razzisti, chi mi conosce a Savona lo sa e sono aperta all'aiuto di tutti".
A dirlo è la signora savonese, conosciuta nel quartiere di San Michele a Savona, che ha avuto un litigio con Prince, il ragazzo africano che da anni aiuta i clienti e gli addetti del supermercato Gulliver e che da quel giorno non si è più visto in via Servettaz.
La donna ha voluto così raccontare la sua versione dei fatti: "In passato gestendo un'attività ho aiutato molte persone di colore e sono rammaricata del fatto che sono stata additata per questo litigio - continua la donna - Ho chiesto a Prince di mantenere alta l'attenzione sulle regole anti Covid e nel mio caso di non toccare il mio trolley. Poi c'è stato uno scambio di vedute ma nessun insulto a sfondo razzista".
Davanti all'esercizio commerciale sono stati affissi diversi cartelli che chiedono il ritorno di Prince stimato e apprezzato da tutto il quartiere per i suoi modi gentili.