Politica - 30 aprile 2022, 08:59

Sanità nell'albenganese, Tomatis (FdI): "Il sindaco ne vuole parlare con la Regione? Convochi il Distretto e il presidente Toti"

"Finora non ci risultano riunioni per sviluppare l'argomento. Forse teme di dover esprimere un giudizio sull’inefficienza del servizio nel nostro comprensorio dopo essere stato ripreso dal Pd?"

«Tra le veementi proteste sui social di cittadini esasperati in coda al pronto soccorso a Pietra Ligure, ordini del giorno sull’ospedale, commissioni sanità e "lenzuolate" spunta il sindaco Riccardo Tomatis che chiede un incontro con il presidente della Regione e assessore alla Sanità Giovanni Toti. Bene allora che il sindaco convochi una riunione del Distretto socio sanitario che lui stesso presiede invitando il governatore della Liguria insieme anche ai membri della Commissione regionale sanità e i consiglieri». Chiede al sindaco di uscire allo scoperto Roberto Tomatis, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale ad Albenga.

«Prima e dopo la manifestazione dell’11 marzo scorso – afferma il consigliere comunale di FdI – il sindaco ha sempre sottolineato l’importanza dell’ospedale cittadino. Lo ha fatto con i comunicati stampa, sul palco, in consiglio comunale, ma a tutt’oggi, non ci risulta abbia mai convocato una riunione del Distretto socio sanitario per sviluppare l’argomento spinoso della sanità nel Ponente».

«Il sindaco, evidentemente, teme di dover esprimere un giudizio sull’inefficienza del servizio nel nostro comprensorio insieme agli altri sindaci del distretto - si legge nella nota - Sappiamo bene che il sindaco di Albenga si è inginocchiato al volere del Partito Democratico di Pietra Ligure nell’essere più moderato nelle richieste e quindi a sottostare al diktat del Pd senza "disturbare troppo il manovratore" ovvero il presidente Toti nel processo di sviluppo del Santa Corona con importanti investimenti a discapito della nostra città. Inizialmente si era dimostrato propositivo e pronto a difendere l’ospedale di Albenga, dopo poche settimane, forse perché tirato per la giacchetta, ha deciso di cambiare atteggiamento ed è stato costretto a far buon viso a cattivo gioco. La conferma deriva anche dal fatto che praticamente tutti i documenti presentati e votati in consiglio comunale non sono mai stati trasmessi alla Regione».

«Con una riunione del Distretto socio sanitario, invitando Toti, tutti i sindaci del comprensorio potranno esprimere i loro pareri e le loro richieste ufficiali ed è quello che il sindaco dovrebbe fare: convocare al più presto il tavolo del Distretto socio sanitario col presidente della Regione» conclude Roberto Tomatis.

Comunicato stampa