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Sanità | 23 maggio 2022, 14:27

"Io e mia moglie senza farmaci cannabinoidi da più di due mesi", l'Asl 2: "Massimo impegno per garantire questo servizio"

"Il pensionamento di due dirigenti medici, tra cui il direttore della struttura, ha causato una riduzione dell'attività, solo momentanea e circoscritta ad un paio di settimane" aggiungono dall'Azienda sanitaria

"Io e mia moglie senza farmaci cannabinoidi da più di due mesi", l'Asl 2: "Massimo impegno per garantire questo servizio"

"Il dottor Bertolotto delle cure palliative di Pietra Ligure è andato in pensione, disdicendo tutte le prossime visite in programma dei suoi assistiti, tra cui io e mia moglie, a cui manca la terapia con cannabinoidi da più di due mesi". 

La segnalazione arriva da un nostro lettore che aggiunge: "E' cosi per centinaia di altri pazienti lasciati in balia del vento. La cosa ha procurato un'ondata di richieste per le visite che erano in programma a Pietra Ligure, verso le cure palliative dell'ospedale Valloria a Savona, con i quali ho parlato al telefono, per riprogrammare la visita prevista l'8 giugno col dottor Bertolotto, e annullata telefonicamente". 

"Al San Paolo non sapevano nulla. Mi hanno detto che il numero di pazienti dirottati presso il loro ambulatorio è di 400 unità. Cosa a cui loro non possono fare fronte, perché non hanno ricevuto alcuna circolare o direttiva per poter gestire la situazione in base a un protocollo che di fatto non esiste" conclude il lettore. 

In merito alla segnalazione, la nostra redazione ha contattato l'Asl 2: "La struttura, organizzata sui presidi ospedalieri di Savona, Pietra Ligure e Cairo Montenotte, svolge attività ambulatoriale e domiciliare. Recentemente sono stati collocati o sono in via di pensionamento due dirigenti medici tra cui il direttore della struttura". 

"La parziale riduzione dell’attività, solo momentanea e circoscritta ad un paio di settimane, è legata alla riorganizzazione dei turni di lavoro del personale medico in dotazione alla struttura, sono comunque garantite le richieste urgenti". 

"La carenza di medici assegnati a questo servizio è nota alla Direzione che ha da poco concluso una procedura selettiva per due posti da dirigente; purtroppo i due vincitori hanno rinunciato all'incarico costringendo l’Azienda ad avviare un nuovo concorso, che verrà pubblicato a breve". 

"L’Azienda ribadisce la massima priorità e l’impegno per questo servizio fondamentale che si rivolge nello specifico a pazienti con esigenze e patologie differenti, ma tutti accomunati dallo stesso bisogno di interventi terapeutici indirizzati ad un miglioramento della loro qualità di vita ed al trattamento e controllo del dolore". 

Redazione

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