/ Economia

Economia | 21 giugno 2022, 07:00

Prestiti senza busta paga: cosa sono e chi può richiederli

Vi è un certo tipo di finanziamento che permette di accedere al credito anche a chi non dispone della busta paga o di un reddito da lavoro dipendente

Prestiti senza busta paga: cosa sono e chi può richiederli

Vi è un certo tipo di finanziamento che permette di accedere al credito anche a chi non dispone della busta paga o di un reddito da lavoro dipendente.

I “prestiti senza busta paga” sono la soluzione ideale per chi ha bisogno di liquidità, ma non possiede le classiche caratteristiche che vengono richieste dalle banche.

La busta paga è infatti uno dei documenti più classici, se non il più classico, che gli istituti di credito richiedono al momento di una richiesta di finanziamento.

Ovviamente la banca deve avere la certezza di vedere rientrare il proprio esborso, per cui uno dei fondamenti del meccanismo dei prestiti è proprio quello di accertarsi che il richiedente abbia sufficienti fonti di reddito per restituire il dovuto.

Ad oggi, è possibile ottenere un finanziamento per potersi garantire la liquidità di cui si ha bisogno anche senza una busta paga.

Come funzionano i prestiti senza busta paga?

Gli istituti di credito non sono enti benefici, questo concetto è chiaro a tutti. Ne consegue che seppure siano disposti ad erogare finanziamenti senza avere buste paga o redditi da lavoro dipendente dimostrabili, avranno necessariamente bisogno di altre garanzie.

Entra a questo punto in scena la figura del garante. Si tratta di un soggetto che, in virtù della sua situazione patrimoniale, è in grado di intervenire per coprire le inadempienze di chi ha richiesto il prestito.

Un garante, è bene precisare, deve avere caratteristiche ben delineate; non può rappresentare la soluzione permanente, ma la sua entrata in azione deve avere carattere straordinario.

Ovvero soltanto in casi straordinari deve entrare in scena per coprire la persona deputata a rimborsare la banca: egli infatti rappresenta una figura di garanzia non è da considerarsi alla pari del richiedente.

Altra caratteristica determinante per il garante è l’accessorietà. Ovvero: la banca non concede direttamente il prestito e dunque il garante è una figura accessoria che potrebbe anche rivelarsi non sufficiente alla concessione del finanziamento.

Vi è da dire che molti istituti di credito non prevedono l’intervento di un terzo a copertura del debito e non offrono dunque questo tipo di servizio.

Le banche che offrono questo tipo di prestito richiedono spesso che vi sia un’altra forma di garanzia, la più comune delle quali, come abbiamo visto, è la presenza di un garante, che potrebbe essere un familiare del richiedente.

Vi sono casi però in cui il richiedente percepisce, ad esempio, degli affitti e a questo punto si potrà ottenere il finanziamento anche senza busta paga.

Ciò chiarisce il concetto che alle banche non serve la busta paga in sé, ma un titolo che dimostri che ci sono delle fonti di reddito certe o che esistono figure in grado di sostenere in casi straordinari il pagamento del debito da parte del richiedente.

Ovviamente il funzionamento dei prestiti senza busta paga è legato in maniera determinante all’importanza della cifra richiesta in prestito.

In certi casi infatti la figura del garante non è sufficiente a garantire la restituzione del prestito e gli istituti di credito preferiscono mettere un’ipoteca su beni immobili appartenenti al richiedente o cointestare il finanziamento ad un’altra figura che in caso di inadempienza dell’intestatario provvederà a saldare quanto dovuto.

Prestiti senza busta paga: chi può richiederli?

Tutti possono richiedere i prestiti senza busta paga? No, non tutti, ma vi sono molte categorie che rientrano tra quelle abilitate ad ottenere questo tipo di finanziamento.

Le casalinghe - e i casalinghi - sono tra le persone che possono richiedere questo tipo di prestito visto che svolgono un lavoro domiciliare non riconosciuto come tale.

I disoccupati costituiscono un’altra categoria che può godere di questo servizio quando non svolgono alcuna attività lavorativa, ma posseggono fonti di reddito diverse. Insieme a loro i lavoratori irregolari, che possono ottenere finanziamento presentando estratti conto che dimostrino che comunque esistono delle entrate regolari e sufficienti.

Molti non sanno che anche gli studenti possono ottenere liquidità con i prestiti senza busta paga se, ad esempio, svolgono lavori part-time o piccoli lavoretti con ritenuta d’acconto.

Ovviamente i giovani imprenditori e i lavoratori autonomi, soggetti a partita Iva che non hanno entrate regolari e particolarmente cospicue, possono ottenere questo tipo di prestito.

In ultimo possono accedere al finanziamento anche quei lavoratori dipendenti che hanno già un finanziamento in atto: in questo caso la busta paga c’è, ma non può essere utilizzata come garanzia per il nuovo prestito.

In questo caso sarà da accompagnare la richiesta con l’intervento di un’altra forma di garanzia, come la presenza di un garante o altre soluzioni che abbiamo esposto poco sopra.

Quali documenti servono?

Saranno ovviamente indispensabili i documenti d’identità, la tessera sanitaria del richiedente e, come visto, dimostrare le proprie fonti di reddito o le garanzie che è possibile fornire all’istituto di credito erogante.

Se si riscuotono affitti, ad esempio, sarà necessario addurre la documentazione inerente, ovvero il contratto d’affitto e magari le ricevute di pagamento dello stesso.

Nel caso in cui invece si voglia utilizzare un garante sarà necessario fornire tutta la documentazione necessaria ad accertare l’identità della persona e la solidità del suo patrimonio.

Qualora ci sia necessità di richiedere cifre importanti, la banca potrebbe chiedere un’ipoteca su un bene immobile di proprietà del richiedente; sarà quindi necessario produrre tutti i documenti che attestino la proprietà del bene, e la sua libertà da precedenti vincoli o difformità che ne riducono il valore.

È possibile richiedere un prestito senza busta paga per avviare un'attività o per comprare l'auto?

. Il prestito senza busta paga può essere richiesto per moltissime ragioni, dalla semplice esigenza di liquidità alla volontà di acquistare un’auto o avviare un’attività. Se sussistono le garanzie non vi sono problemi di sorta.

Si può accedere a un prestito senza busta paga e anche senza l'appoggio di un garante?

Sì è possibile, come abbiamo già accennato. In particolare per piccole cifre anche istituti di credito molto diffusi permettono di ottenere prestiti in tempi brevi senza busta paga e senza garante.

Le garanzie alternative saranno da provare tramite documentazione, come CUD o TFR, ma qualora siano ritenute valide sarà possibile accedere al finanziamento senza alcun problema. 

Richy Garino

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium