Politica - 11 luglio 2022, 17:50

Finale, dalla minoranza una mozione per la tutela del patrimonio arboreo finalese

A presentarla il gruppo "Le Persone al Centro"

"Le Persone al Centro", gruppo di minoranza in Consiglio comunale a Finale Ligure, ha presentato una mozione "al fine di promuovere un’ampia discussione sull’argomento volta ad impegnare l’amministrazione comunale ad una fondamentale tutela del patrimonio arboreo finalese, ad adottare, sebbene non obbligatoria, la citata legge 10 del 2013 e redigere un programma di ripiantumazione omogeneo e che possibilmente tenga conto delle varietà autoctone".

Per l'occasione, il gruppo di minoranza ricorda l’importanza di un adeguato patrimonio arboreo per una città come Finale Ligure oltre all'importanza delle zone d’ombra per la qualità della vita delle persone (fragili ed anziani in particolare), soprattutto in un periodo di drammatico cambiamento climatico.

"Le Persone al Centro" evidenziano inoltre l’importanza del “verde” anche per l’estetica del paese e la valenza simbolica delle piante storiche e monumentali e che "a Finale Ligure si susseguono continui abbattimenti di alberi pubblici non più adeguatamente sostituiti" e a tal proposito sottolinea ancora "molti abbattimenti sono dovuti a scarsa manutenzione e ad interventi ordinari lesivi delle piante come avvenuto per l’eucalipto ubicato nella zona Aquila, albero 1009".

"Molte zone del territorio comunale sono prive di alberature e conseguentemente appaiono degradate e prive di opportuna ombreggiatura" aggiungono dalla minoranza, facendo presente anche "che ad oggi non esiste un piano di ripiantumazione comunale uniforme ma solo qualche ipotesi di intervento legate a singole aree circoscritte".

"Le Persone al Centro" nella presentazione della mozione richiamano il regolamento comunale del verde pubblico approvato nel consiglio comunale n. 84 del 19-12-2013 e le classi di propensione al cedimento degli alberi, ma anche la legge nazionale n 10 del 14 gennaio 2013 che obbliga i comuni sopra i 15.000 abitanti a piantare un albero per ogni nuovo nato o adottato.

Redazione