Il 18 luglio ore 21 nell'ambito del Festival di Borgio Verezzi si terrà la prima nazinale de “La terra promessa”, uno spettacolo di Guillem Clau (traduzione di Simona Noce e Pino Tierno) con Giuseppe Pambieri, Micol Pambieri, Stefano Messina e Pavel Zelinskiy e la regia di Nicoletta Robello Bracciforti.
"La terra promessa" ci racconta il mondo che sarà in conseguenza del surriscaldamento globale di guerre folli di politici inutili ed ipocriti ha dichiarato il produttore Alessandro Gilleri. Uno spettacolo vibrante con il gigante Pambieri insieme ad un affiatatissimo cast, la raffinata regia di Nicoletta Robello Bracciforti. Le scene essenziali ronconiane di Pierpaolo Bislerile, le magiche luci di Pietro Perduti arricchite dalle proiezioni di Leandro Summo, i costumi fuori tempo di Giuseppina Maurizi e le musiche e sonorizzazioni di Arturo Annecchino.
Golden show, in collaborazione con Fondazione Symbola www.symbola.net si uniscono per una gestione ecosostenibile dell’ambiente e per un fare teatro di contenuti profondi mantenendo la sublime leggerezza ed il phatos che ogni sera solo lo spettacolo dal vivo può dare promanando energia e denuncia.
Terra promessa è lo spettacolo che denuncia l'inutilità delle guerre e la necessità di affrontare concretamente e seriamente le problematiche di un surriscaldamento globale che logora la qualità ambientale, la qualità della vita, la sopravvivenza sociale, economica nel presente e per le future generazioni.
Quando il teatro non è solo intrattenimento, ma anche denuncia, proposta politica, sociale per uomini e donne di tutto il mondo, grazie alla profonda drammaturgia di Guillem Clua. Assistente alla regia di Rossana Suriano.