Attualità - 10 ottobre 2022, 10:41

Carcare, viadotto A6 in zona via Barrili: a dicembre partono i lavori di demolizione

Il ponte verrà completamente ricostruito adottando soluzioni moderne e meno impattanti

Sono ufficialmente arrivate le richieste agli enti locali direttamente interessati, tramite lo sportello unico delle attività produttive SUAP e gli uffici amministrativi del comune di Carcare, dei lavori di demolizione e contestuale ricostruzione, del viadotto autostradale della A6 incidente sul territorio di Carcare a monte del centro abitato, ossia il tratto di carreggiata che da Torino scende a Savona, passando tra le colline di Cornareto e San Giovanni del Monte. 

Un'opera di cui si è iniziato a vociferare questa estate, in seguito alle attività convenzionali tra Direzione Autostradale e proprietari dei terreni a margine del viadotto, un intervento che diventerà di fatto esecutivo nei prossimi mesi e caratterizzerà il territorio per un paio di anni.

Un intervento ingegneristico che, verrà eseguito con modernissime tecniche costruttive finalizzate a mantenere il transito veicolare a corsia unica nonostante la contestuale demolizione del vecchio manufatto e la ricostruzione del nuovo. Non sarà più in cemento armato, salvo parte dei nuovi pilastri, ma in struttura metallica, risulterà essere meno impattante dal punto di vista estetico e insonorizzato nel tratto di attraversamento del centro abitato. Ci saranno da superare dei vincoli orografici quali, gli attraversamenti fluviali, gli incroci stradali sottostanti al viadotto, la prossimità alle civili abitazioni.

“Un’opera necessaria alla sicurezza della viabilità autostradale che, trasformerà in meglio il panorama di Carcare, scompariranno i vecchi e ingombranti pilastri, sostituiti da soluzioni molto meno impattanti, l’incrocio di via Barrili con le strade provinciali 11 per Plodio e 15 per Pallare, cambierà volto, ne approfitteremo per condividere con la direzione autostradale manufatti a vantaggio dei residenti a compensazione di eventuali disagi. Invece si è già ragionato sulla necessità di applicare una soluzione migliore all'insonorizzazione del transito veicolare. Al Vispa sorgerà un cantiere logistico che ospiterà i 200 lavoratori impegnati nell'esecuzione dei lavori, anche questa un’opportunità per le attività del territorio”, commenta il sindaco Christian De Vecchi. 

Redazione