È quella di Savona la provincia italiana con più donne che amministrano un'impresa: il 29,8% del totale, davanti Imperia con il 29,1% e ben oltre la media nazionale del 25,1%. A rilevarlo è la seconda 'Indagine sull'indice della qualità di vita delle donne' in Italia condotta nell'ambito della 33/ma 'Indagine sulla qualità della vita' del Sole 24 Ore.
L'alta percentuale di donne a capo di un'impresa non basta però al Ponente ligure per superare la metà della classifica relativa alla qualità di vita generale dei suoi cittadini: Savona al 53esimo posto (in caduta di ben nove posizioni) tra le liguri precede solo Imperia (72esima sebbene in risalita di cinque posizioni. Meglio Spezia (48esima e retrocessa di sei posti) e Genova al 27esimo posto (in calo di una posizione).
Sono 90 gli indicatori statistici, di cui 40 aggiornati al 2022, sui quali si basa l'indagine del Sole 24 Ore.
In merito alla qualità di vita complessiva delle donne in Italia, invece Savona viaggia in 43esima posizione su 107, segue Genova al 53esima, La Spezia 62esima e Imperia 75esima. Tranne Genova, il cui trend in questa graduatoria è in miglioramento, per le altre province la situazione è in peggioramento rispetto al passato. Il benessere delle donne è sinterizzato in 12 parametri.
Bilancio negativo per Imperia, terza città italiana per violenze sessuali denunciate da parte di donne (16,3 ogni 100 mila abitanti, il doppio della media nazionale dell'8,8) preceduta solamente da Trieste e Bologna. Imperia è anche la penultima città italiana per numero di donne laureate nel corso del 2021 (2,3 ogni mille abitanti rispetto alla media nazionale del 3,5).