Attualità - 12 dicembre 2022, 08:14

Qualità della vita 2022, Savona perde posizioni (-9) e si classifica al 53° posto

Torna l'indagine promossa da "Il Sole 24 Ore". Lo studio prende in considerazione 90 indicatori, suddivisi nelle tradizionali sei macro-categorie tematiche

Come da tradizione, con l'avvicinarsi della fine dell'anno, torna l'indagine promossa da "Il Sole 24 Ore" sulla qualità della vita nelle province italiane.

Lo studio prende in considerazione 90 indicatori, suddivisi nelle tradizionali sei macro-categorie tematiche: ricchezza e consumi, affari e lavoro, ambiente e servizi, demografia, società e salute, giustizia e sicurezza e cultura e tempo libero.

L'indagine tiene in considerazione i dati consolidati relativi ai 12 mesi precedenti. Alcuni parametri però, sono stati aggiornati al 2022, a metà anno, se non addirittura al mese di novembre. L'obiettivo? Tenere conto degli effetti dei grandi eventi. Nello studio sono presenti anche una decina di "indici sintetici" come ad esempio l'Indice di Sportività di PtsClas, l'Ecosistema urbano di Legambiente e l’IcityRank di Fpa. 

La provincia di Savona, rispetto all'anno precedente, si è classificata al 53° posto, facendo registrare un saldo negativo di 9 posizioni. Il primato nazionale è andato alla provincia di Bologna (+5 posizioni rispetto all'anno precedente). Completano il podio Bolzano (+3) e Firenze (+8). Le altre province liguri? 27° (-1) Genova, 72° (+5) Imperia e 48° (-6) La Spezia.

Due sono le "new entry" che destano particolare curiosità tra i parametri presi in considerazione in questa elaborata classifica, entrambi nel segno della sostenibilità. Si tratta della percentuale di illuminazione pubblica con tecnologia a led, per la quale la nostra provincia si piazza all'84esima postazione con l'8,79% (molto al di sotto della media nazionale del 46,18%) e delle isole pedonali riportate in metri quadrati per abitante che nei nostri comuni in media sono 0,16 lasciando il savonese al 76esimo posto. Valori sotto le medie che seguono il trend complessivo in declino nell'indicatore complessivo "Ambiente e Servizi", dove la nostra è la 65esima provincia italiana perdendo 52 posizioni rispetto all'anno passato.

Un declino rispetto alla precedente classifica seguito poi anche, a ruota, dal settore "Affari e Lavoro", dove sono 19 le posizioni perse finendo all'85esimo posto, mentre per quanto riguarda "Cultura e Tempo Libero" si rimane nella "top ten" pur scendendo dal secondo gradino del podio al .

In controtendenza rispetto a questi dati sono le 42 posizioni guadagnate nell'indicatore "Demografia e Società", dove si balza al 55esimo posto. Un risultato sul quale incidono parametri legati all'istruzione e una qualità della vita delle donne superiori rispetto alla media nazionale.

Redazione