Ma come mai si suona la cornamusa a Natale? Fabio Rinaudo, insieme a Laura Torterolo a voce e chitarra e Luca Rapazzini al violino, cercherà di dare risposta alla domanda sia attraverso brevi racconti sia con i brani suonati con diverse cornamuse nell'evento del prossimo 29 dicembre alle ore 21.15 nell'oratorio di Nostra Signora dell'Assunta di Varazze.
Lo spettacolo porterà all'attenzione del pubblico il lungo percorso che la cornamusa ha compiuto in più di 2000 anni di vita, durante i quali indelebile rimase nell'immaginario del mondo cristiano il ricordo del fatto che fu "il primo" strumento a essere suonato di fronte al Bambino Gesù, "da sempre lo strumento che ha il più forte legame con la tradizione del Natale".
Il pastore con le sue greggi e la sua cornamusa è diventato da secoli uno dei topoi nell'iconografia del Santo Giorno. E lo ritroviamo puntualmente nell'antica tradizione del presepe.
Da molti secoli se ne scrive, la si dipinge, la si ascolta e la sua storia si ammanta di valenze simboliche spirituali che a volte la descrivono sia circondata da arcane nebbie oscure sia avvolta da una luce luminosa e splendente.