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Economia | 10 marzo 2023, 07:00

Apatia e stanchezza cronica: tutte le cause

A volte ci sentiamo sposati e non riusciamo a capire l’origine del problema perché magari non è neanche un periodo particolarmente difficile dal punto di vista di un’analisi razionale della situazione.

Apatia e stanchezza cronica: tutte le cause

A volte ci sentiamo sposati e non riusciamo a capire l’origine del problema perché magari non è neanche un periodo particolarmente difficile dal punto di vista di un’analisi razionale della situazione.

Apatia e stanchezza cronica potrebbero nascondere delle problematiche più serie ed è per questo che non bisogna sottovalutare questo sintomo ma farsi controllare da un professionista del settore.

Tutte le persone potrebbero avere frequenti episodi di stanchezza, quando dei periodi lavorativi sono molto difficili e duri, quando ci sono episodi di vita che ci stressano, però in generale le persone tendono a recuperare dormendo profusamente nel corso di una notte. Dopodiché, la mattina la vita si ricomincia e si indirizza su un determinato binario che potrebbe essere, effettivamente, un binario interessante da percorrere.

Quando subentra però anche l’apatia, ovvero il fatto che non ci interessa minimamente quello che ci accade durante il giorno ma diventa tutto come se fosse una montagna da scalare, in questo caso allora bisogna un attimo informarsi di più su quello che potrebbe starci accadendo, anche perché non è bello vivere una vita condizionata in questo modo. Quando la stanchezza poi dura un tempo un po’ troppo lungo e si potrai anche per diverse settimane, si potrebbe parlare di astenia che è un termine che riconduce ad una sorta di esaurimento, quindi una mancanza totale di energia del paziente.

Da cosa deriva questa sensazione di spossatezza, di apatia e di stanchezza cronica?

Le cause della stanchezza cronica

Una stanchezza di questo tipo potrebbe derivare da una patologia sottostante che non è ancora stata individuata e quindi non è possibile associare a questa stanchezza. Oppure dovremmo stare particolarmente se andiamo ad utilizzare un farmaco specifico perché potrebbe essere un effetto collaterale del suo utilizzo costante. Altrimenti non possiamo che parlare di uno stile di vita che non corrisponde esattamente a quello che è idoneo per noi. La stanchezza cronica ci porta a sentirci male anche quando siamo svegli e avere una versione molto importante per le attività che dobbiamo svolgere.

Anche le nostre capacità e dunque le nostre prestazioni della vita sul lavoro possono risultare particolarmente compromesse e quindi le conseguenze di questa stanchezza cronica e i suoi effetti si fanno vedere anche nel mondo e purtroppo incidono sul nostro futuro.

La stanchezza potrebbe essere percepita sia a livello mentale che a livello fisico, dipende molto da una misurazione della motivazione psicologica che ci induce a pensare che la stanchezza sia mentale, rispetto alla misurazione della sonnolenza che va a influire un po’ di più su quello che è la nostra energia fisica.

Le statistiche portano a pensare che questa patologia, anzi questa manifestazione, è più diffusa all’interno della popolazione femminile. Per quanto riguarda lo stile di vita bisognerebbe cercare di essere regolari per vedere se questo non fluisce a senso positivo, ad esempio cercando di dormire ad un orario buono, evitando la caffeina e il consumo di alcol e anche cibo spazzatura. Se questa cosa non cambia allora bisogna indagare ulteriormente.

Richy Garino

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