Attualità - 25 maggio 2023, 12:18

"Crescere Bene", in piazza De Ferrari la giornata conclusiva tra gioco ed educazione ambientale (Video e Foto)

'Palla rilanciata', 'ruba rifiuto' e la raccolta dentro la fontana sono alcuni dei giochi che hanno visto impegnati circa 100 studenti liguri al termine del progetto dedicato al rispetto dell'ambiente e della salute

Imparare giocando i piccoli gesti quotidiani che possono fare la differenza, sia per l’ambiente sia per la salute: questa la filosofia che muove il progetto educativo “Crescere Bene”, l’iniziativa promossa  insegnare ai giovani partecipanti una corretta cultura ecologica.

Più di 32 classi e circa 600 alunni hanno affrontato il percorso nel secondo quadrimestre dell’anno scolastico, con attività svolte sia a scuola sia a casa.

Questa mattina l’evento conclusivo: nella centralissima piazza De Ferrari a Genova si sono dati appuntamento più di 100 ragazzi, appartenenti alle classi che si sono distinte per i risultati nel progetto, che si sono sfidati in vari giochi relativi ai temi portanti: alimentazione, salute, ambiente e protezione del mare. A partecipare sono stati gli alunni delle scuole:

• 3A e 3B della Scuola Primaria Pertini plesso Colombo di Savona

• 5A della Scuola Primaria di Pino di Genova

• 5B della Scuola Primaria Papa Giovanni XXIII di Sestri Levante 

• 1E della Scuola Secondaria di 1° grado Mazzini Ramella di Loano

I ragazzi oggi sono impegnati in cinque giochi legati al rispetto dell’ambiente, allo sport e alla salute - spiega Diego Vigne, il responsabile del progetto “Crescere Bene” per Blue Lime. “Palla rilanciata, ruba rifiuto, partite con i palloni del Genoa, fino all’evento conclusivo: un gioco finale dedicato al rispetto del mare che si svolgerà dentro la fontana di De Ferrari, in cui faremo raccogliere dei rifiuti proprio per completare questo percorso di tutela e rispetto che gli abbiamo fatto fare. 

Gli studenti hanno risposto positivamente: sono stati fatti percorsi a scuola e lavori a casa con tanto impegno e di tanto valore, e gli insegnanti ci hanno confermato che c’è stato grande entusiasmo da parte dei ragazzi”. 

È molto importante a quest’età un progetto di questo tipo - sottilinea Roberto Galuffo referente Educazione alla Salute - Scuola SiO e ID dell’Ufficio Scolastico Regionale - attraverso i più piccoli arriviamo anche ai ragazzi più grandi e ai loro genitori. I bambini si divertono con le varie attività, ma nel divertimento si trovano le nozioni che  lasciano il segno anche per il futuro.

Il miglior feedback è la numerosità delle scuole che hanno deciso di partecipare. Questo per noi è fondamentale, non ha importanza chi arriva oggi qui alla manifestazione finale, che sono poi le classi che hanno prodotto dei risultati elevati, ma ci interessa veramente la diffusione del progetto a livello regionale”. 

L’iniziativa gode del patrocinio di Regione Liguria, Ufficio Scolastico Regionale e Comune di Genova, è inserita all’interno del progetto formativo di Alisa per l’anno scolastico 2022/2023 e può contare sull’appoggio di una serie di partner privati. 

 “Ci sono in piazza più di 100 bambini provenienti da tutta Liguria per questo bellissimo progetto, ‘Crescere Bene’, che si conclude stamattina con le ‘olimpiadi’ dei ragazzi che nei mesi scorsi hanno cercato di arrivare primi a questi piccoli progetti - spiega l’assessora Simona Ferro. - Con il divertimento i ragazzi stanno imparando il rispetto del mare, come cibarsi bene, come rispettare la loro salute e come rispettare l’ambiente. È un insegnamento importante anche per i genitori che li accompagnano che è stato accolto da tutti con entusiasmo”. 

Conclude l’assessora del Comune di Genova Marta Brusoni: “Abbiamo in piazza più di 100 ragazzi dagli abiti colorati, c’è gioia e felicità e una grande emozione. Devo ringraziare la Regione perché ha collaborato e coinvolto il Comune di Genova per questi progetti che riempiono il cuore e permettono di lavorare sempre nel migliore dei modi: vogliamo fare in modo tale che i nostri bambini possano crescere bene anche con degli ideali importanti. I bambini giocheranno anche con dei rifiuti, come le bottiglie di plastica vecchie: anche con dei semplici gesti come il gioco devono comprendere i valori che cerchiamo ormai da tanto tempo di trasferire.  

Faremo in modo tale di coinvolgere ancora più scuole per le prossime edizioni, per diffondere entusiasmo, e ringraziamo gli insegnanti che ci hanno accompagnato nel progetto".