Savona - 09 settembre 2023, 16:59

Il Partito Comunista Italiano si unisce al Coordinamento contro il rigassificatore

Crescono i partiti, gruppi e movimenti in protesta contro il rigassificatore di Vado. Domani la manifestazione per formare una "catena umana" sulle spiagge savonesi

Anche il Partico Comunista Italiano si unisce al Coordinamento formatosi nella lotta contro il progetto di posizionamento del rigassificatore davanti alle spiagge di Savona e di Vado ligure.

"La posizione del Pci sulle tematiche legate all’energia è chiara e netta – dice il Pci : no alle fonti fossili gas e carbone, no ai rigassificatori, no al nucleare, sì alla ricerca, sì alle fonti rinnovabili, Si ad un confronto internazionale sull’energia e sull’ambiente che vada oltre le sanzioni autolesionistiche imposte, sanzioni che hanno agevolato la più grande speculazione finanziaria sulla pelle di cittadini, lavoratori e imprese".

"Unirsi al suddetto coordinamento è, quindi, un passo naturale per il Pci, che, già da tempo, è impegnato contro i cassoni, contro l'espansione del porto e per una sanità pubblica".

"Ci impegniamo a collaborare attivamente con il coordinamento nel portare avanti la nostra missione di difesa dell'ambiente – prosegue il Pci - e della salute pubblica secondo le priorità che ci caratterizzano contro una giunta criminale che vuol trasformare il Ponente ligure in un malsano dormitorio a spese della salute dei cittadini e per il guadagno delle multinazionali che l’hanno finanziata nel percorso elettorale senza aver mai portato avanti un percorso di reale trasparenza e di confronto con i sindaci e gli abitanti del territorio".

Redazione