Politica - 11 settembre 2023, 13:11

Rigassificatore, Calenda (Azione) ai contrari: "Disponibile ad andare a Vado e spiegare le ragioni del sì"

Il consigliere Rossetti: "I colleghi savonesi seguono da vicino la vicenda. Insieme agli amici di Azione faremo un lavoro di ascolto"

Quella del rigassificatore "è una materia molto complessa, mi metto a disposizione per andare a Vado a rispondere ai contrari e verificare se l'impianto com'è stato previsto lì è sicuro e giusto. Questo va fatto: bisogna andare là e parlare".

E' il segretario nazionale di Azione, Carlo Calenda, a metterci la faccia da Genova, dov'era presente per salutare l'ingresso nel suo partito del consigliere regionale Rossetti e della consigliere comunale genovese Lodi, per difendere la scelta delle politiche energetiche nazionali che porteranno nel 2026 la nave rigassificatrice di Snam "Golar Tundra" davanti alle coste savonesi.

Un intervento come quello già tenuto a Piombino, da dove l'imponente imbarcazione salperà verso Vado, dove il senatore ha ricordato di essere stato "l'unico esponente politico favorevole al rigassificatore che ha parlato sul posto con ogni singola associazione contraria chiarendo il perché secondo me quel rigassificatore era fondamentale, soprattutto parlando di una struttura mobile, in un momento in cui il gas dalla Russia poteva non arrivare".

"La posizione che prenderà Azione non sarà mai nimbi, mai. Il nostro ufficio studio ha preparato un dossier sul rigassificatore, che condivideremo con i rappresentanti locali. Io voglio andare e vedere, e parlare con le persone" ha quindi aggiunto, affermando come chiederà al neo entrato nel partito Rossetti di recarsi anch'egli in loco "a spiegare perché è importante avere il rigassificatore".

Lo stesso consigliere non si tira indietro, pur puntualizzando: "I colleghi del Consiglio Comunale di Savona sono in prima linea e non sono contrari di per sé al rigassificatore. Però bisogna avere due contezze - ha detto -. Il presidente Toti al collega Arboscello il martedì ha detto che non aveva avuto notizie precise e poi, nel fine settimana, dichiarava di diventare commissario per l'opera e che aveva sentito le istituzioni locali. Ecco cosa succede: il sindaco di Vado Ligure si dimette e diventa direttrice dell'Agenzia dei rifiuti, cosa che non abbiamo nemmeno condiviso".

Il focus dell'esponente regionale di Azione è quindi sul metodo, come peraltro già sottolineato dai colleghi di Savona in Azione "che seguono da vicino la vicenda e coi quali faremo un lavoro di ascolto", con un dubbio che si potrebbe definire di strategia politica: "Forse è un gran piacere alla Meloni, visto che i rigassificatori vanno in territori come alla Spezia dove quando è nato c'era il centrosinistra. Quindi l'impressione è che non sia stata una scelta attenta e oculata, ma politica" ha chiosato Rossetti.

Redazione