Attualità - 13 settembre 2023, 13:14

Cinghiali "catturati" ad Alassio, l'OSA replica al sindaco: "Povere bestie uccise barbaramente"

"Il primo cittadino non la dice giusta", attaccano dall'Osservatorio Savonese Animalista

 

"Sono contraddittorie le dichiarazioni del sindaco di Alassio sull’utilità delle gabbie di cattura dei cinghiali scesi in città". 

Cosi commenta l'Osservatorio Savonese Animalista (OSA) che aggiunge: "Se da ottobre 2022 ne ha fatti 'catturare' quasi 80, e continuano ad arrivare, vuol proprio dire che il sistema non funziona. E non la dice neppure giusta, perché le povere bestie non sono state solo 'catturate', ma 'catturate ed uccise barbaramente': non ha il coraggio di scriverlo per non turbare i tanti animalisti alassini che lo hanno votato e gli ancor di più  turisti animalisti che portano soldi, tanti soldi, ad Alassio?". 

 

"Ma non parla delle vere soluzioni per tenere fuori gli animali dal paese, senza torturarli a morte: chiudere i passaggi di transito dal bosco all'abitato, segregare i cassonetti dell’immondizia per evitare che vengano raggiunti dai selvatici, pretendere dai suoi amici cacciatori cinghialisti di pattugliare periodicamente le periferie con i cani a guinzaglio per spaventare i branchi". 

"E neppure parla – ma tanto Alassio è ricca – dei circa 500 euro a capo che il comune deve pagare per lo smaltimento delle povere carcasse. Continui pure così: l’anno prossimo scriverà che, al duecentesimo animale massacrato, il sistema funziona!", conclude l'OSA. 

Comunicato stampa