"Anche quest’anno la giunta Russo arriva troppo tardi per la pulizia del Letimbro e dei rii minori in vista della stagione autunnale caratterizzata da forti piogge che possono portare anche a esondazioni e alluvioni. La preoccupazione dei cittadini è tanta e perciò abbiamo presentato una richiesta di accesso agli atti per vedere se e quando l’amministrazione avesse inviato alla Regione l’istanza di pulizia dei torrenti da cui deve poi ottenere il nulla osta per partire con gli interventi. Dagli atti ottenuti riscontriamo che l’istanza per i rii minori (Molinero, Quattro Stagioni, San Cristoforo, …) è stata inviata solo il 5 settembre anche se manca ancora il nulla osta regionale mentre di quella per la pulizia del Letimbro non c’è ancora traccia. L’anno scorso era stata inviata invece il 9 settembre con il nulla osta della Regione arrivato pochi giorni dopo".
Così Federico Mij, consigliere di minoranza del MoVimento 5 Stelle a Savona.
"Se la giunta ritiene di dover passare da questo tipo di procedura quando invece potrebbe procedere con ordinanza sindacale senza dover così attendere il nulla osta regionale perlomeno che invii l’istanza in tempo. L’assessore Parodi in merito ai tempi burocratici dice che oramai si tratta di una prassi consolidata ma questa non può essere una scusante considerando gli eventi sempre più estremi dovuti al cambiamento climatico, i quali coinvolgono ormai anche i mesi non autunnali. Inoltre, a mezzo stampa apprendiamo che quest’anno, in ogni caso, non verranno fatti interventi di prevenzione idraulica essendo già stati svolti lo scorso anno ma verrà svolta solamente una pulizia ordinaria dell’alveo del Letimbro. Le cose però a nostro avviso non stanno proprio così: gli interventi straordinari di risagomatura svolti lo scorso anno riguardano solo il tratto da Lavagnola alla foce mentre c’è tutta la parte a monte trascurata che è forse anche la più vulnerabile; pensiamo alla difficile situazione di Santuario. Se si ritiene di fare interventi ordinari nel tratto finale è quindi necessario svolgere interventi straordinari a monte e sarebbe anche importante che gli interventi, ordinari o straordinari quali che siano, partissero a fine agosto e non a fine settembre" ha infine concluso il consigliere Mij.