Attualità - 29 gennaio 2024, 17:32

Il ponente savonese ricorda Sandra Milo. Quando la diva del cinema fu madrina delle 500 di Garlenda

L'attrice, scomparsa all'età di 90 anni, nel 1985 partecipò come ospite alla seconda edizione del Raduno Internazionale

In copertina: la Milo coi bambini. In allegato: l'attrice col fondatore del club ed anche sindaco di Garlenda Domenico Romano (foto di Silvio Fasano)

Iconica per il cinema, musa di Federico Fellini, non poteva che legare il proprio nome a un altrettanto rappresentativo emblema dell'italianità che nel ponente ligure ha la sua simbolica "casa". 

Nel giorno in cui il mondo del cinema e dello spettacolo in genere piangono la scomparsa all'età di 90 anni di Sandra Milo, anche il savonese la ricorda con grande affetto per aver legato il proprio nome alla storia delle Fiat 500 a Garlenda, dove si trova il Club d'Italia della storica automobile.

Era il settembre del 1985 quando venne scelta per essere madrina della seconda edizione del Raduno Internazionale proprio nel piccolo centro dell'entroterra ingauno, dove portò la sua contagiosa simpatia, la sua grande disponibilità e affabilità ma anche il suo grande fascino facendosi immortalare coi tanti bambini e fans e col fondatore del club, nonché sindaco dell'epoca di Garlenda, Domenico Romano.

Era una persona alla mano, che non negava una parola gentile o un sorriso a nessuno. Mi ricordo che il giorno dopo il meeting Sandra fu ricoverata all’ospedale di Albenga per una distorsione alla caviglia: Giancarlo Tassistro, presidente della ProLoco le recapitò un grande mazzo di fiori con l’augurio di una pronta guarigione, e anche in quel caso non mancò di trasmetterci il suo affetto e la sua simpatia” ha ricordato proprio Romano.

Redazione - foto di Silvio Fasano