“Un responsabile dello PSAL, esperto di sicurezza sul lavoro, definisce l’infortunio: 'un imprevisto che colpisce un impreparato'; conseguentemente per noi resta fondamentale la prevenzione e la programmazione. E' quindi con molta soddisfazione che accogliamo la notizia che l’Asl 2 di Savona assuma 18 Tecnici della Prevenzione”.
Le segreterie della Cgil e di Fp Cgil intervengono sull'assunzione dei nuovi Tecnici della prevenzione degli ambienti di lavoro che vedrà entrare 18 nuove unità.
“Gli infortuni sul lavoro sono una costante, purtroppo ormai quotidiana, per chi ha un minimo di sensibilità umana e sociale. In termini di vite, d’invalidità e menomazioni il costo è certamente altissimo e senz'altro, anche una sola vita, non vale il risarcimento economico per chi resta senza i propri cari e per chi dovrà affrontare con menomazioni e handicap la vita”.
“Per noi la prevenzione, la formazione e la programmazione – proseguono le segreterie di Cgil - che tendono a ridurre quell'imprevisto e a preparare chi lo potrebbe subire, sono la sola e unica soluzione all'ecatombe sui posti di lavoro. Quindi bene 18 ma restano gli altri 22 mancanti (numero stimato a spanne). Bene i Tecnici della prevenzione nei cantieri, nelle aziende, in tutti i posti di lavoro, poi si tratta di far applicare i CCNL più garantisti, che siano corrispondenti al lavoro che è svolto in quelle sedi, non CCNL costruiti al solo fine di ridurre il costo del lavoro”.
“Quindi è necessaria la presenza del sindacato - spiega Cgil - che in prima istanza tutela tutti i lavoratori a partire dalle condizioni in cui prestano la loro opera. Allora un piccolo merito ce lo riconosciamo da soli, queste assunzioni sono anche frutto della campagna sulla sicurezza che la Cgil, a livello Nazionale e a livello locale, ha avviato da tempo. Campagna che è stata fatta nelle aziende e con le istituzioni, nell'Asl, in Alisa fino al Consiglio Regionale. Continueremo a insistere senza abbassare la guardia".