Attualità - 06 giugno 2024, 16:55

Frana sulla Sp12 al Santuario, approvato il progetto esecutivo da 1 milione di euro

Dal 14 maggio la strada è stata riaperta a senso unico alternato con il posizionamento degli impianti semaforici evitando così agli abitanti della frazione di continuare ad essere isolati

E' stato approvato il progetto esecutivo per il ripristino della Sp12 al Santuario dopo il crollo della corsia a valle lo scorso 7 marzo.

Dal 14 maggio era stata riaperta la strada a senso unico alternato con il posizionamento degli impianti semaforici evitando così agli abitanti della frazione di continuare ad essere isolati.

Nella seconda fase è prevista la rimozione delle porzioni di sovrastruttura viaria franate ed in generale alla pulizia del fronte di frana (sfruttando la sovrastruttura realizzata nella fase 1 per eseguire eventuali ancoraggi e rimandi di sicurezza); verranno effettuate operazioni di scavo per individuare il substrato roccioso e realizzare un’opera di contenimento a valle dei setti realizzati (sottofondazione cordolo di valle) tramite una rete elettrosaldata saldata ai micropali esterni dei diversi setti; la realizzazione delle fondazioni speciali dell’opera di sostegno definita seguendo il principio di quanto realizzato nella prima fase tramite la realizzazione di 12 gruppi di 5 micropali in linea con i setti realizzati nella prima fase ed ulteriori gruppi laterali di completamento; la realizzazione delle opere di fondazione a completamento delle opere speciali; la definizione degli eventuali interventi di stabilizzazione del versante; la realizzazione dei tiranti permanenti a 3 trefoli, posizionati sul retro del paramento del muro di sostegno; - eventuali opere di protezione/contenimento al piede del versante; il completamento del riempimento dell’opera di sostegno; la realizzazione di una nuova massicciata stradale con materiale stabilizzato; la realizzazione dello strato di fondo della carreggiata in conglomerato bituminoso; la realizzazione dello strato di transizione (binder); l'installazione sulla testa dell’opera di sostegno a valle di un guard-rail; l'installazione di un impianto semaforico ed istituzione del transito a senso unico alternato: la sistemazione definitiva dei sottoservizi nella carreggiata a monte.

La fase finale prevede sostanzialmente la riapertura completa della strada ed in particolare è prevista la demolizione/rimozione della pavimentazione e della massicciata stradale nella corsia a monte; la demolizione parziale del cordolo di delimitazione della carreggiata a monte; la realizzazione di un solettone di base in cemento armato; l'assistenza di cantiere al posizionamento definitivo dei sottoservizi (ENEL, gas, telecomunicazioni, acquedotto, fognatura); il completamento del riempimento a tergo dell’opera di sostegno; la realizzazione di una nuova massicciata stradale con materiale stabilizzato previa stesa di doppio strato di tnt; la realizzazione dello strato di fondo della carreggiata con conglomerato bituminoso; la realizzazione dello strato di transizione (binder); la realizzazione di opere varie di dettaglio per la finitura e completamento dell’opera; la realizzazione dello strato di finitura della pavimentazione in asfalto (strato d’usura); la realizzazione segnaletica a terra definitiva e l'apertura completa del transito veicolare.

Dalla Regione è previsto un finanziamento di 878.034,87 euro: “Ancora una volta la Regione si fa trovare pronta e vicina al territorio, garantendo una risposta concreta con risorse interamente regionali – spiega l’assessore regionale alla Protezione civile e Infrastrutture, Giacomo Giampedrone – e svolgendo così un ruolo di supporto indispensabile per quanto riguarda gli interventi di somma urgenza o riduzione del rischio residuo. Si tratta di stanziamenti fondamentali, in attesa dell’intervento del governo, per dare risposte pronte e puntuali ai territori colpiti dal maltempo degli ultimi mesi, con particolare riferimento alle strade secondarie con situazioni di isolamento o parziale isolamento della popolazione".