“Il tema della sicurezza è stato al centro della nostra campagna elettorale. Su questo punto ci siamo espressi con grande chiarezza e determinazione proprio perché, ad ogni incontro, gli albenganesi ci segnalavano l’urgenza di adottare provvedimenti mirati a potenziare le risorse per migliorare la qualità della vita dei cittadini".
A dirlo è il consigliere di minoranza di Albenga Nicola Podio dopo la recente approvazione del “Regolamento per la sperimentazione dell’arma ad impulsi elettrici da parte del corpo di polizia locale”. Saranno infatti due unità di personale (su base volontaria), muniti della qualifica di agente di pubblica sicurezza, per un periodo di sei mesi, ad averlo in dotazione.
"Nel nostro programma elettorale avevamo incluso l'aumento del numero di agenti di polizia locale, con particolare attenzione alla presenza sulle nostre strade. Una delle novità più importanti riguardava l'introduzione del Taser come strumento di difesa per gli agenti - spiega il capogruppo di opposizione - Il Ministero, infatti, ha esteso questa possibilità ai comuni con più di 20mila abitanti. Fino ad oggi, nessun agente ingauno, incluso il comandante, ne dispone. L’introduzione del Taser contribuirà a migliorare la sicurezza degli agenti in situazioni pericolose e avrà un effetto deterrente".
"L’adozione di questo strumento richiederà l'approvazione di appositi regolamenti interni, così come la collaborazione con le autorità competenti per l'addestramento del personale e l'implementazione dei protocolli necessari, inclusa la collaborazione con le Asl locali. Siamo soddisfatti che l'introduzione di questo strumento sia stata realizzata anche nel nostro Comune, dove sicuramente risulterà efficace in alcune situazioni di rischio” conclude Podio.