Attualità - 07 luglio 2024, 14:13

Escursioni nei sentieri, il Rotary Club di Savona dona una carrozzina elettrica al Soccorso Alpino

La joelette permette di portare ragazzi con disabilità sui sentieri. Per manovrarla è necessaria la presenza di un operatore opportunamente firmato così come lo sono alcuni tecnici del Soccorso alpino

Una carrozzina elettrica fuoristrada - il nome tecnico è joelette - per non lasciare a casa nessuno quando si va a fare un'escursione nell'entroterra.

La strada verso l'abbattimento delle barriere fisiche e mentali passa attraverso la donazione che il Rotary Club di Savona ha fatto alla locale stazione del Soccorso alpino e speleologico Liguria.

Si tratta appunto di una joelette elettrica che permetterà anche a ragazzi con disabilità di partecipare alle attività del Soccorso alpino e in particolare al progetto escursionismo consapevole che i tecnici portano nelle scuole da qualche tempo.

«Nessuno resterà più in classe - dice il capostazione del Soccorso alpino di Savona Angelo Pastorino che è anche colui che anni fa ha ideato il progetto nelle scuole - Siamo rimasti davvero colpiti dalla generosità del Rotary che ci sostiene da tempo. Si tratta di un impegno di spesa importante ma che ci permetterá di rendere davvero inclusive le nostre attività».

La joelette permette di portare ragazzi con disabilità sui sentieri. Per manovrarla è necessaria la presenza di un operatore opportunamente firmato così come lo sono alcuni tecnici del Soccorso alpino. In passato c'era già stata qualche escursione a cui avevano partecipato anche ragazzi con disabilità e questo grazie alla scuola di Campomorone che ha una joelette di proprietà. Ora la disponibilità di questa carrozzina potrà permettere anche ad altri ragazzi con problemi di deambulazione di partecipare a gite lungo i sentieri. La presentazione alla città è in programma per il mese di settembre.

“Il nostro Club rivolge la maggior parte dei service ai giovani, alla loro formazione, alla tutela della loro salute fisica e mentale e all’inclusione” dice Elisabetta Ferrero Past President del Rotary Club Savona.

“Quando abbiamo partecipato ad un progetto nelle scuole in collaborazione con il Soccorso Alpino e abbiamo appreso che l’uscita sui sentieri di alunni disabili, insieme con i compagni, dipendeva dalla reperibilità di una joelette a Campomorone abbiamo deciso di intervenire. Oggi il nostro service è realizzato e siamo soddisfatti, ed anche orgogliosi, che un altro passo avanti verso l’inclusione sia stato compiuto e che nessun giovane dovrà rinunciare ad un’uscita per la mancanza, o comunque la difficile reperibilità, delle necessarie dotazioni”.

Redazione