Leggi tutte le notizie di #ILBELLOCISALVERÀ ›

#ILBELLOCISALVERÀ | 07 luglio 2024, 08:15

Linda Boccone incontra un senzatetto e gli ridona il sorriso: “Ho fatto una colletta per pagare il dentista”

L’appello: “Sono invisibili ma umani. Se ne incontriamo uno, non lesiniamo un atto di gentilezza”

Linda Boccone incontra un senzatetto e gli ridona il sorriso: “Ho fatto una colletta per pagare il dentista”

Sono tra noi, ma non li vediamo. Quando li vediamo, li ignoriamo o ci indigniamo, perché per la società non sono “persone” come le altre, che pensano, hanno sentimenti, paure, desideri. Hanno un passato, una storia che nessuno vuole ascoltare. I “senzatetto”, per i più, sono semplicemente esseri viventi che si “arrabattano” per cercare di sopravvivere e qualche volta si lasciano andare un po’, per sopportare i propri tormenti, un fardello troppo pesante anche per chi dalla vita non si aspetta più nulla. Ma la bellezza sta negli occhi di guarda e la storia che sto per raccontarvi è profonda e vera.

Questa settimana, la rubrica #ILBELLOCISALVERÀ fa tappa a Genova Voltri per ascoltare Linda Boccone, una fotografa artista amatoriale, che ci parla di un incontro speciale che ha fatto esattamente un anno fa, il 6 luglio 2023, nel cortile del convento dei frati Francescani Minori Nostra Signora degli Angeli, dove era in corso la sua prima esposizione artistica.

Fotografo situazioni che catturano la mia attenzione, che colgo prevalentemente nella bellezza della natura – racconta Linda -. Cerco di immortalare ciò che mi sembra speciale, ma non lo decido prima e non c’è postproduzione. Quel giorno di un anno fa, nel corso della mia mostra, ad un certo punto è entrato un uomo sulla cinquantina. Si è soffermato a guardare le mie foto e, dopo un’attenta analisi, è venuto da me e, guardandomi negli occhi, ha commentato alcuni scatti in particolare in cui aveva distinto i sentimenti che avevo provato e che avevo rappresentato, mio malgrado, in quelle opere. Non aveva sbagliato di una virgola, colpendomi profondamente”.

L’uomo incontrato, che chiamiamo Giovanni, un nome di fantasia, è un senzatetto, ma un tempo era un imprenditore. Andato purtroppo in bancarotta, si è visto abbandonato dalla famiglia. Solo e senza denaro, in breve si ritrova sulla strada. La vita non certo salutare che si trova a condurre, porta ben presto i suoi denti ad ammalarsi, senza purtroppo poter ricevere cure. In poco tempo, il sorriso spento dal destino infausto è completamente perso.

Una volta sentita la sua storia, ho sentito il dovere di fare qualcosa per ridargli almeno il sorriso - continua l'artista -. Ho parlato con i frati, poi con un amico dentista che ha accordato un prezzo di favore, ho attivato una colletta ‘porta a porta’ e sono riuscita a racimolare la somma necessaria per poter realizzare le protesi per le due arcate. Giovanni, sempre molto pulito ed educato, ha accettato di farsi aiutare e a settembre il dentista ha cominciato a lavorarci. A dicembre 2023, Giovanni mangiava il torrone”.

Conoscendo quest’uomo, Linda si è avvicinata ai frati, decidendo di dedicare il suo tempo libero nell’attività di volontariato presso la mensa per i bisognosi. “Pensavo di andarci una volta alla settimana, ma ci vado anche di più, ogni volta che posso, e porto anche mio figlio di 10 anni – prosegue -. Lì vengono persone di mezza età e anziane, che consumano frettolosamente il pasto, appaiono per il bisogno primario di nutrirsi e scompaiono in poco tempo, senza lasciare tracce. Ma io cerco il loro sguardo, do una pacca sulla spalla, regalo un sorriso e allora qualcuno si ferma anche a parlare un poco. C’è bisogno di umanità. A volte, basta davvero uno sguardo, un sorriso, un abbraccio per far sentire meno sole le persone”.

Sono uomini e donne che hanno perso tutto. Non si sa come né perché. Difficilmente qualcuno chiede loro di raccontare la propria storia e non sono abituati ad essere trattati come normali esseri umani. Ma non perdiamo la tenerezza e facciamo loro anche solo una piccola gentilezza per accendere un sorriso, se ne incontriamo uno. E lo incontriamo sicuramente.
#ILBELLOCISALVERÀ

Maria Gramaglia

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium