Dopo le violenti piogge dello scorso ottobre che avevano causato, fra i vari disagi, la caduta ad Albisola Superiore di un pino marittimo nel Parco dei Conradi che si era sradicato dal suolo a causa delle forti delle raffiche di vento e del terreno completamente intriso d'acqua e si era abbattuto a terra colpendo e abbattendo altri due esemplari, era stata disposta dal sindaco Maurizio Garbarini la chiusura per tutelare l'incolumità pubblica dinanzi a possibili altre cadute.
"In questi 50 giorni sono state completate le necessarie operazioni di messa in sicurezza del parco propedeutiche alla riapertura prescritte dai periti incaricati che sono consistite nell'abbattimento di tre esemplari di Pinus Pinea e nella potatura di contenimento della chioma in altezza e volume di un altro esemplare" spiega il primo cittadino albisolese.
"La chiusura si è resa necessaria anche per effettuare le prove di trazione su altri esemplari che presentavano caratteristiche analoghe a quelli che sono stati rimossi e per lo smaltimento del materiale di risulta degli abbattimenti e delle potature da eseguirsi, obbligatoriamente, da parte di operatore incaricato secondo le sue disponibilità" continua il sindaco.
"Si comunica pertanto che da oggi è possibile procedere con la riapertura del parco al pubblico in quanto tutte le operazioni di eliminazione delle pericolosità giacenti sono state eliminate e tutte le operazioni di messa in sicurezza sono state effettuate" conclude Garbarini.